N.01
Gennaio/Febbraio 1988

“Va’, sii profeta tra la gente”

Questo numero di ‘Vocazioni’, che apre la serie dell’anno in corso, presenta il tema di preghiera e catechesi della Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni che si celebrerà come di consueto la IVa Domenica di Pasqua, che quest’anno cade il 24 aprile.

Il tema della Giornata, “Va’, sii profeta tra la gente”, viene qui presentato per tempo e con un certo anticipo sulla data della celebrazione per un duplice motivo.

Anzitutto perché ispiri il cammino stesso che ‘Vocazioni’ verrà facendo con i lettori lungo l’anno ‘88 e in particolare perché, dovendo la dimensione vocazionale innervare la pastorale ordinaria, la catechesi espressa dal tema suddetto sia punto di riferimento e d’ispirazione dell’annuncio vocazionale di ogni comunità cristiana.

Per avvalorare e rendere più esplicite queste affermazioni ritengo utile riproporre a proposito due indicazioni di grande rilevanza per la pastorale delle vocazioni, tratte rispettivamente dal Piano Pastorale per le Vocazioni della Chiesa Italiana e dal Magistero di Paolo VI, che ha istituito la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, che proprio quest’anno celebra il suo venticinquesimo.

“L’annuncio vocazionale deve innervare tutte le espressioni della vita della comunità cristiana. Nella pastorale ordinaria di una comunità parrocchiale, la dimensione vocazionale non è dunque un ‘qualcosa di più da fare’ ma è l’anima stessa di tutto il servizio di evangelizzazione che essa esprime”[1].

“La Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni è per tutti un tempo di riflessione approfondita sul tema della vocazione e di fervida preghiera per tutte le vocazioni di speciale servizio al popolo di Dio”.

Ho riproposto il pensiero di Paolo VI, che con squisito senso pastorale indica la ‘Giornata’ di preghiera per le vocazioni come ‘tempo’, proprio per aiutarci, in quanto operatori pastorali quotidianamente impegnati nella educazione alla fede e alla vocazione della comunità cristiana, a evitare che la celebrazione della Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni diventi un fatto giustapposto al cammino di vita di una comunità parrocchiale, ma sia piuttosto fonte e culmine di un impegno vocazionale permanente: la dimensione vocazionale è infatti l’‘anima’, quasi il ‘filo-conduttore’ di tutta la pastorale o, come spesso si dice, ‘ dimensione essenziale ’ della vita di una comunità e, quindi, di ogni persona.

 

 

Il tema di preghiera e catechesi

Il tema “Va, sii profeta tra la gente” si pone in continuità con quello della Giornata 87: “Eccomi: manda me”. Lanno passato tale tema intendeva sottolineare – nella prospettiva del Piano Pastorale CEI Comunione e Comunità missionaria, nel cui quadro la Chiesa italiana si sta muovendo – anche per lanno in corso – la disponibilità personale alla chiamata del Signore alla vocazione-missione. Il tema di questanno, “Va, sii profeta tra la gente”,  intende sottolineare un aspetto ulteriore della chiamata del Signore alla vocazione-missione: la profezia, ovvero la chiamata ad essere profeti di vita per il regno, immersi nella vicenda quotidiana del Suo popolo. 

Si tratta – attraverso una preghiera intensa di tutta la comunità cristiana e coinvolgendo in una preghiera personalizzata soprattutto i giovani impegnati in un cammino di fede – di aiutare il giovane e la giovane stessi, soggetti naturali di vocazione, a percepire la carica profetica di ogni stato di vita e in particolare modo della speciale consacrazione, e a prendere in seria considerazione la chiamata del Signore a realizzare profeticamente la propria vita. È la nostra epoca, travagliata e affascinante, che invoca un impulso profetico; è di nuovi profeti, annuncio vivente di Cristo con la loro stessa consacrazione, che la gente ha nostalgia; è di anime generose, disponibili a divenire segno profetico a tempo pieno e con cuore indiviso, che il mondo ha urgente bisogno. 

Ed ecco allora l’occasione provvidenziale di questo itinerario vocazionale, offerto dalla Giornata di preghiera per le vocazioni alla comunità cristiana, per:

– favorire l’approfondimento della dimensione profetica propria di ogni vocazione;

– sottolineare l’esigenza della missione, come urgenza dell’annuncio profetico del Regno laddove si vive (per “il mio popolo”, “i miei fratelli”) ovvero “tra la gente”.

– valorizzare ed educare l’esigenza di protagonismo (“l’esserci” lo “stare in mezzo”…) delle giovani generazioni, sulla linea dell’incarnazione e della profezia; 

 – proporre alle giovani generazioni la vocazione al ministero ordinato e alla vita consacrata come risposta profetica di uomini e donne generosi di fronte agli infiniti bisogni di evangelizzazione, cioè di salvezza del popolo di Dio, umanità che vive nel tempo oggi.

 

 

I sussidi per la celebrazione

È opportuno che ogni comunità prepari per la celebrazione della Giornata Mondiale di preghiera per le vocazioni dei propri sussidi, aderenti alla propria esperienza di fede in atto e alla propria capacità di cammino. 

Il Centro Nazionale Vocazioni, in spirito di servizio, propone dei sussidi che servano alle comunità cristiane per celebrare nel migliore dei modi la scadenza della ‘Giornata’, sussidi che necessitano ovviamente della mediazione della comunità che li accoglie. 

Tali sussidi intendono favorire le finalità stesse della ‘Giornata’: preghiera e catechesi.

 

 

Preghiera

“La preghiera è valore primario ed essenziale in ciò che riguarda la vocazione: non è un mezzo per ricevere il dono delle chiamate divine, ma il mezzo essenziale comandato dal Signore”[2].

Una preghiera personale: quella che viene proposta a conclusione dei volantini per i ministranti e, soprattutto, quella che il Santo Padre ci invita a pregare nel suo annuale Messaggio della Giornata, riprodotta anche nella immaginetta pubblicata in occasione della Giornata ai fini di una capillare diffusione.

Una preghiera comunitaria: a cui mira il ‘Sussidio di preghiera per la comunità parrocchiale’. attraverso le varie schede che propongono e l’animazione liturgica della Santa Messa della IV domenica di Pasqua e schemi di incontri di preghiera per le diverse categorie presenti nella comunità parrocchiale: dai fanciulli, alle famiglie, alla comunità parrocchiale nel suo insieme. 

A completamento dell’educazione alla preghiera personale dei giovani, che resta sempre fondamento essenziale della chiamata-risposta dell’uomo con Dio, si propone soprattutto per loro, soggetti privilegiati di vocazione, un ‘Sussidio di preghiera per incontri giovanili’ da utilizzare in occasione di alcuni momenti forti dell’itinerario liturgico vocazionale della comunità cristiana: anzitutto la celebrazione della Giornata di preghiera per le vocazioni, la Giornata della gioventù, la Veglia di Pentecoste e – nel contesto della celebrazione dell’Anno Mariano – una celebrazione mariana. 

Nella comunità cristiana la famiglia resta sempre il luogo naturale e principale della crescita vocazionale: la preghiera in famiglia in occasione della Benedizione delle famiglie nelle loro case – una cui semplicissima espressione è anche il cartoncino con il tema della Giornata e la formula per la benedizione da lasciare nelle famiglie perché possano ispirarvi e continuare la loro preghiera vocazionale nell’anno o altro sussidio – può essere l’occasione in cui il sacerdote ripropone alla famiglia stessa l’impegno di preghiera per le vocazioni, cosicché una comunità parrocchiale attraverso le famiglie impegnate nella preghiera per la vocazione dei suoi membri realizza quasi, per usare un’espressione di Giovanni Paolo II, un ‘monastero invisibile’ in preghiera per le vocazioni. 

 

 

Catechesi 

Credo ormai scontato per tutti gli educatori alla fede, impegnati ai vari livelli della comunità cristiana, l’imprescindibile dovere di annunciare il ‘vangelo della chiamata’ ed il prezioso servizio per le giovani generazioni della proposta esplicita delle varie vocazioni, all’interno ovviamente di un itinerario catechistico e comunitario. 

In tale itinerario e contesto ecclesiale si pone ‘la catechesi’ proposta dal tema della Giornata, i cui contenuti sono veicolati dal ‘Sussidio di Catechesi’: un sussidio impegnativo che introduce ai contenuti di cui sopra ed è offerto a chiunque ha il compito di educare, dal parroco al catechista, agli animatori vocazionali. Leggerlo e meditarlo – oltre che essere un arricchimento spirituale personale – rappresenta la base contenutistica per una catechesi vocazionale dinamica e rispondente alla sensibilità giovanile.

Il manifesto stesso preparato sul tema della Giornata va sempre meno considerato un sussidio da appendere alla porta di chiesa – ciò può restare sempre utile per un richiamo alla comunità cristiana per l’annuncio della Giornata che si celebra – ma va utilizzato come vero e proprio sussidio di catechesi su cui far lavorare i fanciulli ed i ragazzi del catechismo, i giovani di gruppi parrocchiali e, per gli insegnanti di religione, delle scuole. È sufficiente proporlo in queste sedi ai fini di un primo annuncio vocazionale – coinvolgendo i presenti nella lettura dell’immagine, nell’approfondimento del tema proposto, nella creazione di bozzetti affini e soprattutto ispirandovi momenti di preghiera.

Al di là di queste semplici e scontate indicazioni esemplificative, non mancherà tuttavia all’educatore la creatività perché il messaggio del ‘manifesto’ della Giornata non finisca sperduto e vanificato tra i tanti messaggi che bombardano da varie angolature e con finalità diverse l’uomo contemporaneo.

Ed infine una novità: ai fini di una catechesi approfondita per fasce di età – fanciulli, adolescenti, giovani – e soprattutto a conferma che la Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni è non tanto una ‘Giornata’ ma ‘tempo’ di preghiera o catechesi sulla vocazione e le vocazioni consacrate, il Centro nazionale Vocazioni ha preparato in collaborazione con le Suore Apostoline dei sussidi per il ‘Campo vocazionale’ estivo per ragazzi, adolescenti, giovani. Sappiamo che i vari ‘campi’  vissuti nel periodo estivo sono un ‘tempo forte’  di formazione a conclusione del lavoro che le comunità parrocchiali conducono durante tutto l’anno. Il ‘Campo vocazionale’, nella sua specificità di proposta rivolta a ragazzi, adolescenti e giovani impegnati in un cammino di fede, è un servizio di proposta e orientamento vocazionale rivolto appunto a coloro che sono disponibili ad un approfondimento della propria vocazione.

I sussidi-guida per il ‘Campo vocazionale’ sul tema della ‘Giornata’. oltre che dare continuità all’annuncio vocazionale sviluppato nel cammino di fede realizzato nell’anno intendono favorire uno specifico ‘tempo di grazia’, in cui rendere grazie a Dio della carica profetica che il Battesimo ha conferito alla vita; un ‘tempo di ascolto’, in cui percepire la chiamata personale del Signore a realizzare profeticamente la vita; un ‘tempo di preghiera’ in cui discernere lo stato di vita consacrata – al sacerdozio, diaconato permanente, vocazione religiosa, missionaria, consacrazione negli Istituti secolari – a cui il Signore chiama a dire profeticamente il proprio ‘sì’; un ‘tempo di gioia’, in cui condividere con gli amici che ivi si incontrano, la carica vocazionale profetica che c’è in ognuno.

Il presente numero di Vocazioni, attraverso vari e qualificati interventi si propone infine come sussidio per tutti gli operatori pastorali, non solo ai fini della celebrazione della ‘Giornata’ ma soprattutto per partecipare a favorire la crescita di una coscienza vocazionale cosicché la comunità cristiana abbia sempre più consapevolezza nel Signore di essere chiamata e di chiamare, evangelizzando la vocazione e le vocazioni che sono dono di Dio per l’umanità.

 

 

 

 

 

Note

[1] CEI, Vocazioni nella Chiesa italiana, n. 26. 

[2] CEI, ivi, n. 27.