N.05
Settembre/Ottobre 1989
/News

Iniziative

 

CRV Triveneto

 

– Due convegni di studio per animatori/trici vocazionali a Villa Immacolata di Torreglia:

1. 28-29 ottobre 1989: “Adolescenti oggi: quale proposta vocazionale?”. Contenuti – criteri-    itinerari per condurre un gruppo vocazionale giovanissimi.

Relatori: prof. d. Pietro Gianola, Università Pontificia Salesiana di Roma, e Sacerdote, religiosa, religioso, coppia di sposi: animatori in concreto di “gruppo adolescenti vocazioni”.

2. 21-22 aprile 1990: “Giovani oggi: quale proposta vocazionale?” Contenuti – criteri – itinerari per animare un gruppo vocazionale giovanile.

Relatori: prof. d. Paolo Rabitti (già Rettore del Seminario Regionale di Bologna e Assistente Centrale A.C. per i giovani), e Sacerdote, religiosa, religioso, coppia di sposi: animatori in concreto di “gruppo vocazionale giovani”.

 

– Incontro del giovedì per direttori centri diocesani vocazioni / segreterie:

1. 5 ottobre 1989 a Bolzano: incontro con S.E. Mons. G. Egger e avvio delle attività.

2. 10 maggio 1990 a Trieste: incontro con S.E. Mons. L. Bellomi e confronto attività svolte.

 

– Esercizi spirituali religiose “vocazionali”.

Dopo la felice e numerosa partecipazione al 1° Corso esercizi spirituali a dimensione vocazionale promosso in Regione, per il 1990 si propongono due corsi con la suddetta angolatura. Sede: Villa Immacolata, Torreglia (PD). Invitate le religiose e le incaricate degli istituti per la promozione vocazionale:

1. 8-14 luglio 1990: Corso la Esperienza sul tema: “Parabole, Parola, Paragoni”.

2. 15-21 luglio 1990: Corso 2a Esperienza sul tema: “Le chiamate bibliche, scuola di spiritualità e di apostolato vocazionale”.

 

 

CDV Milano

Programma 1989-90

 

* Iniziative per operatori pastorali e animatori vocazionali: – Assemblea per gli animatori vocazionali e gli operatori pastorali: presbiteri, religiosi, religiose, laici. Sabato 16 settembre ‘89 ore 14.30-18 presso il Centro pastorale “Paolo VI” – Corso Venezia 11 (MI) aula magna. Tema: Educare ancora? Itinerari educativi e vocazionali per i Preadolescenti. Iscrizioni presso la Segreteria del CDV (all’ingresso dell’aula magna). Quota di partecipazione L. 10.000. – Convegno diocesano CDV – FIES su “l’accompagnamento spirituale e vocazionale dei preadolescenti”. Il Convegno vuol essere una continuazione e una precisazione, per la preadolescenza, del Convegno dello scorso anno sulla Direzione spirituale. Si rivolge ai Sacerdoti che operano nell’ambito della pastorale giovanile, ai responsabili degli Esercizi spirituali, agli animatori vocazionali. Triuggio, Villa Sacro Cuore, 19-20 febbraio 1990.

Incontri periodici per gli animatori vocazionali nelle zone pastorali (chiedere i programmi ai responsabili di zona).

 

* Iniziative di sensibilizzazione vocazionale:

– 6 maggio 1990 – XXVII Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni. Per la Giornata il CDV invierà a tutte le Parrocchie materiale di riflessione e di preghiera, accompagnato da un bollettino di conto corrente postale per coprire le spese e per le attività vocazionali promosse in Diocesi.

– Veglia di preparazione alla Giornata delle vocazioni. Verrà effettuata nelle singole Zone pastorali nella settimana che precede la Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni. Sono invitati tutti gli adolescenti e giovani, i seminaristi diocesani e religiosi, i novizi, le novizie, coloro che già stanno facendo un cammino vocazionale. Date e luoghi verranno comunicati, a suo tempo, su Avvenire 7 e i settimanali diocesani. – Veglia di preghiera vocazionale – missionaria. Milano – Basilica di San Lorenzo – 10 marzo (primo sabato quaresima). In collaborazione con il Centro Missionario Diocesano. Sono invitati adolescenti e giovani per questo incontro di preghiera con testimonianze vocazionali e missionarie.

 

* Iniziativa per i cresimandi in collaborazione UCD, FOM, ACR, Seminario, CDV. Si tratta di cinque incontri per i cresimandi, attraverso un sussidio – Un dono anche per te – per far emergere dal comune itinerario di catechesi la dimensione vocazionale. In un capitolo vengono presentate le diverse vocazioni: matrimoniale, religiosa, missionaria, sacerdotale, laicale-consacrata.

 

* Per giovani e ragazze in ricerca vocazionale.

Primo sabato del mese. Miniritiro a Triuggio dalle ore 16 alle 23 (con possibilità di pernottamento). È rivolto in modo particolare a coloro che sono alla ricerca della propria vocazione, oppure desiderano chiarire il loro cammino cristiano. Il ritiro è per singoli e per gruppi. Prenotarsi almeno una settimana prima telefonando a Villa S. Cuore (0362/930101).

Predicano: Don Giuseppe Grampa dell’Università Cattolica: “Conoscere Gesù che ci chiama a stare con Lui” Don Giuseppe Scattolin: “Attraverso la lectio divina giungere a un programma di vita spirituale”. Le date 7 ottobre; 4 novembre; 2 dicembre; 6 gennaio; 3 febbraio; 3 marzo; 7 aprile; 5 maggio; 2 giugno.

– Esercizi spirituali di orientamento vocazionale. 1. Triuggio 20-24 agosto con il Cardinal Carlo Maria Martini. Settimana riservata alle adolescenti e alle giovani che si sentono di riflettere su una scelta di consacrazione. 2. Triuggio 31 agosto – 2 settembre. Particolarmente per coloro che hanno partecipato ai Ritiri del primo sabato del mese. – Corsi di orientamento vocazionale.

Femminili: 29 ottobre – 1 novembre 1989; 24-27 aprile 1990; 1-4 novembre 1990 presso: Villa S. Cuore – Triuggio; iscrizioni: CDV Milano – tel. 02/8556.289. Maschili: 26-30 dicembre 1989; 21-25 aprile 1990; 26-30 agosto 1990; 26-30 dicembre 1990, presso: Eremo San Salvatore – Erba – iscrizioni: Eremo, tel. 031/620342. – Sabati vocazionali di quaresima. A Triuggio per le ragazze, a Saronno per i giovani dalle ore 15,30 alle ore 19,30 (a partire dal secondo sabato di Quaresima). – Sussidi a cura del C.D.V. – Luciano Marzi, Gabriella Corti, Umberto Marcato, per una pastorale dei preadolescenti, Centro Ambrosiano – Ed. Piemme, Milano, 1989 (in vendita nelle librerie cattoliche).

– Schede vocazionali integrative al Catechismo dei Fanciulli e dei Ragazzi, atte a sottolineare la dimensione vocazionale nel normale itinerario di catechesi.

– Canti e recital vocazionale di Don Stefano Varnavà con spartito musicale, recital in due musicassette, libretto recital “Se un giorno… “ (in vendita nelle librerie cattoliche).

– Atti dei convegni regionali a cura del CRV Lombardia.

– Vivere è rispondere. Comunità cristiana, giovani e vocazione. – Volontariato, servizio, vocazione.

– Visti da vicino. Giovani e vocazione religiosa.

– Profili di istituti, ordini e congregazioni presenti nella Diocesi di Milano, CDV, 1982.

 

 

Università Pontificia Salesiana

 

4° Corso di formazione permanente per formatori vocazionali iniziali religiosi, 19 febbraio – 31 maggio 1990. Facoltà di Scienze dell’Educazione. Istituto di Metodologia Pedagogica. Piazza dell’Ateneo Salesiano, 1 00139 Roma – tel. (06) 881.20.41 

L’Istituto di Metodologia Pedagogica della Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università Pontificia Salesiana completa il programma di “prima formazione” per Responsabili e Operatori della Pastorale delle Vocazioni (Animazione, Orientamento, Accompagnamento, Discernimento, Seminari Minori e altre forme) e della Formazione delle Vocazioni Ecclesiastiche e Religiose (Pre-noviziati, Noviziati, Post-noviziati, Seminari maggiori) aprendo un Corso di Formazione Permanente per Formatori Vocazionali Iniziali Religiosi (semestrale).

 

– Finalità. 

Il Corso si propone di rispondere a pressanti richieste dell’Autorità della Chiesa e a domande dirette di Superiori di Istituti Religiosi e Secolari che, sentendo attuale il problema della formazione delle nuove vocazioni, giudicano essenziale la preparazione specializzata dei nuovi formatori e la riqualificazione valida degli operatori già in azione.

Il Corso vuole offrire un aiuto per la preparazione approfondita dei Formatori vocazionali corrispondente alle recenti indicazioni della Teologia e della Chiesa, ai cambi culturali e antropologici, alle rinnovate esigenze e possibilità pedagogiche e pastorali. Il Corso si caratterizza per l’apertura interdisciplinare propria dell’UPS, per la particolare attenzione agli aspetti pedagogici e metodologici della formazione vocazionale, collegati armonicamente con i contenuti teologici, spirituali, antropologici e apostolici della identità e del divenire vocazionale. A tale scopo il corso integra lo studio con l’esperienza formativa e con la cura del rinnovamento personale dei partecipanti. Al di là dell’aggiornamento mira a rinnovare globalmente le persone.

 

– Obiettivi

Il Corso si prefigge questi obiettivi:

1) la formazione personale del formatore: verificare, chiarificare, completare la formazione personale psicologica, spirituale e metodologica;

2) il riesame dell’esperienza già maturata in precedenza: fermarsi su utili esami e valutazioni, comparazioni, aprire nuove interrogazioni e chiedere aiuti per migliorare;

3) l’aggiornamento delle conoscenze e competenze formativo – vocazionali alla luce delle scienze teologiche, antropologiche, pedagogiche;

4) la padronanza del centro unificatore dell’”itinerario di formazione” attraverso le sue fasi reali e canoniche;

5) la conoscenza del pensiero e dell’impegno formativo vocazionale della Chiesa e del proprio Istituto;

6) la conoscenza del mondo dei giovani per saperne guidare la formazione vocazionale inserita nelle diverse culture;

7) l’uso di strumenti metodologici essenziali per formarsi e formare al di là del buon senso e della buona volontà, con serietà rigorosa;

8) l’acquisto di metodologie per la formazione permanente.

 

– Contenuti

Gli argomenti scelti per ottenere i suddetti obiettivi sono principalmente i seguenti:

1) l’analisi del campo e il riesame critico dell’esperienza precedente;

2) la Vita Consacrata nella storia, nella Chiesa e nel Mondo d’oggi e in prospettiva futura;

3) i formatori: scelta, preparazione personale, spirituale e operativa; il gruppo; la comunità formativa;

4) le aree, gli itinerari e le leggi della formazione vocazionale personalizzata: teologico-spirituale, culturale, umana, apostolica, comunitaria;

5) le fasi della formazione iniziale: pre-noviziato, noviziato, post-noviziato (formazione permanente);

6) la consacrazione, i voti, il carisma, le Costituzioni, la vita di comunità, la preghiera;

7) i Fondatori, la Tradizione, l’Attualità tra situazione e prospettive;

8) le direttive e gli orientamenti del Magistero, del Diritto Canonico e dei Documenti dell’Istituto;

9) i contributi alla formazione collegati alla teologia della vocazione e delle vocazioni consacrate, alle discipline psicologiche, sociologiche, pedagogiche, alle nuove situazioni generali e giovanili socioculturali, alla nuova ecclesiologia; 10) la metodologia della formazione: l’accompagnamento, il discernimento, il colloquio personale e di gruppo, la direzione spirituale vocazionale;

11) temi dell’itinerario: piani di formazione, entrata, programmi di formazione personale, crisi, decisione, perseveranza;

12) accostamento a maestri e testi di preghiera, vita e formazione spirituale;

13) itinerari formativi presbiterali e missionari.

 

– Metodologia di lavoro

La metodologia di lavoro si articola in: lezioni sistematiche, seminari, gruppi di studio e esercitazione, lavoro personale controllato, letture guidate, soluzione di casi di formazione educativi, formativi, clinici ordinari; tempi di riflessione guidata sulle esperienze personali precedenti; apprendimento esperienziale; visite a istituzioni e centri particolarmente significativi, conferenze, interviste; lavoro di sottogruppi di interesse comune e di impegno particolare; un lavoro di ricerca o piccola tesi (personale o in gruppo); tempi organizzati per il rinnovamento spirituale e personale, per la preghiera e l’azione liturgica, per maggiore familiarizzazione con la S. Scrittura; tempi accentuati in una “Settimana di Convivenza”.

 

– Destinatari

 In accordo con i criteri e i contenuti summenzionati, il Corso si dirige a:

1) responsabili della Formazione Iniziale delle Vocazioni Consacrate ai livelli centrali e locali;

2) operatori della medesima, maschili e femminili;

3) persone che ordinariamente abbiano una esperienza operativa di almeno tre anni.

 

– Note importanti

1) Il Corso ha durata semestrale, dal 19 febbraio al 31 maggio 1990, con impegno delle mattinate e di qualche pomeriggio, da lunedì a venerdì;

2) la sua conduzione è affidata all’Istituto di Metodologia della Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’UPS che lo attua nella propria sede e lo gestisce attraverso una équipe formata da docenti della stessa Facoltà, della Facoltà di Teologia e da esperti esterni;

3) è richiesto l’impegno di frequenza regolare a tutte le iniziative del Corso, segnalando le eventuali ragioni di assenza;

4) a coloro che avranno frequentato con continuità e impegno le varie attività programmate, verrà rilasciato, al termine del Corso, un attestato di partecipazione;

5) i partecipanti verranno aiutati a fare un’autovalutazione sistematica del lavoro svolto;

6) la Direzione e il Coordinamento del Corso sono affidati al prof. D. Pietro Gianola con la co-direzione del prof. D. Vittorio Gambino e l’aiuto di un Gruppo di Animazione.

 

– Iscrizioni

1) Le iscrizioni al Corso vanno effettuate a partire dal 15 settembre 1989 presso: Segreteria – Facoltà di Scienze dell’Educazione UPS – Piazza dell’Ateneo Salesiano, 1 – 00139 Roma – Tel. (06) 881.20.41. Per l’iscrizione occorre presentare i seguenti documenti:

a) domanda d’iscrizione del candidato;

b) lettera di presentazione del proprio Superiore religioso, che attesti l’autorizzazione alla frequenza, l’idoneità, l’esperienza di almeno tre anni nel lavoro di formazione vocazionale;

c) due fotografie formato tessera;

d) scheda di dati personali, sul modulo fornito dalla Segreteria;

e) ricevuta fornita dalla Segreteria (per i non salesiani) comprovante l’avvenuto pagamento della tassa d’iscrizione e frequenza; la tassa complessiva d’iscrizione e frequenza è di lire 400.000; incluse le dispense – non la “Settimana Residenziale”.

2) Le iscrizioni si aprono il 15 settembre 1989 e si chiudono il 31 gennaio 1990. La Direzione del Corso si riserva di chiudere anticipatamente le iscrizioni in caso di eccessivo afflusso di corsisti (50 posti).

3) Ulteriori informazioni si possono ottenere presso l’Istituto di Metodologia Pedagogica FSE/UPS, Piazza dell’Ateneo Salesiano, 1 – 00139 Roma – Tel. (06) 881.20.41.