Il servizio del C.D.V. ai catechisti parrocchiali
Questa esperienza non credo possa essere molto diversa, né tanto meno migliore, di quelle che i CDV di tutte le Diocesi italiane sono in grado di offrire alla considerazione degli altri Centri Vocazionali; è certo però che partecipare ad altri, pur nei suoi limiti, una proposta vocazionale “sperimentata concretamente” è un servizio da svolgere con umiltà e disponibilità.
La diminuzione rilevante delle vocazioni al presbiterato, alla vita religiosa (contemplativa e attiva) e a tutte le vocazioni di speciale consacrazione non può non creare un’analisi dei motivi possibili di questo fenomeno allarmante che rimane tale pur nella consapevolezza che il Signore non abbandona certamente la sua Chiesa.
La constatazione dell’impoverimento in atto della vita cristiana nelle nostre comunità parrocchiali, ha offerto al CDV l’opportunità di approntare un opuscolo “Piano Diocesano di Pastorale Vocazionale” che, con la sollecitudine del nostro Vescovo, con l’impegno assiduo e laborioso della Commissione del Centro Vocazionale, nonché con la revisione e i suggerimenti di tutti i Consigli pastorali parrocchiali, cui è stata inviata la bozza, si è tradotto in un sussidio formativo che crediamo veramente importante per chi, come i catechisti o chi si dedica alla loro formazione, voglia “concretamente” lavorare alla costruzione del Regno.
Il piano diocesano, infatti, nelle tre parti della sua enunciazione offre una sintesi dogmatico teologica delle sorgenti della vocazione che a noi sembra abbastanza esauriente; uno sguardo sulla situazione socio-culturale nella quale si inserisce oggi la risposta vocazionale; un elenco delle possibili risposte vocazionali nelle persone e nelle istituzioni preposte alla crescita cristiana dei bambini, dei ragazzi e dei giovani; una proposta di eventuali risposte e, concludendo, centra l’attenzione sulle modalità e luoghi dell’annuncio vocazionale, aprendo lo sguardo su prospettive pratiche di animazione vocazionale. Pensiamo che il libretto sia, davvero, un sussidio di notevole rilevanza se utilizzato con attenzione e studiato con assiduità.
In contemporanea con la stesura del Piano pastorale si è provveduto a concretizzare un sussidio per una pastorale vocazionale per la scuola elementare.
In questa età scolare, quella della scuola elementare e anche materna, il bambino sta maturando la necessità di una crescita, una presa di coscienza dei motivi della Fede che saranno la “radice” che un giorno permetterà la fioritura rigogliosa della sua testimonianza. Si è centrato il messaggio sul tema: “La Chiamata”.
Il sussidio comprende 4 parti:
– la 1a è “La Chiamata all’Esistenza” e apre alla considerazione della vita, dono di Dio ed al privilegio
di essere stati scelti da Dio per la vita;
– la 2 a è “La Chiamata alla Salvezza” che ci dà l’occasione di tornare sul Battesimo e su tutti i doni
annessi a questo Sacramento;
– la 3 a è “La Chiamata al Dono di Sé”: un approfondimento del mondo dei sentimenti del bambino in
rapporto a Dio e agli altri: il comandamento dell’Amore;
– la 4 a, infine, è dedicata a “Le Vocazioni Speciali”: le varie vie per realizzare il dono di sé.
Il testo, che non sarà certamente l’ottimo, è una serie di schede di lavoro, in modo che alla proposta dell’Insegnante, educatore catechista, si unisca operativamente il ragazzo, cosicché la proposta catechistica non sia solo, né preminentemente, un fatto conoscitivo, bensì un incontro esistenziale che entri a far parte dell’esperienza del ragazzo: Dio entra “esperienzialmente” nella vita quotidiana del bambino. E il suo incontro con Gesù e con la Chiesa.
Per la divulgazione di questo libretto, intitolato “Sussidi per una Pastorale Vocazionale per la Scuola Elementare” (si è presentato anche nelle scuole materne), sono stati tenuti, in seminario a Pistoia, i seguenti incontri: per i catechisti della Cresima (21/4/88); per gli Insegnanti delle scuole cattoliche delle scuole materne e elementari (27/5/88); per gli Insegnanti delle scuole non cattoliche nelle scuole materne e elementari e per i catechisti della 1a Comunione (30/9/88). Don Luca Bonari ha tenuto una mattinata di riflessione (sempre in Seminario) per Sacerdoti sul tema: “Parrocchia e Vocazione”. Sempre Don Luca, inoltre è stato relatore anche del 2° Corso Residenziale per Animatori Vocazionali (a Limestre dal 1-3 settembre 88) sul tema: “La dimensione vocazionale della catechesi”.
Nell’anno 1989, è stata organizzata una giornata, guidata da Don Luca Bonari, per i catechisti dal tema: “Catechisti e Vocazione” il 22 gennaio.
È un breve resoconto di un lavoro svolto talora con sacrificio, ma sempre con dedizione e speranza. A noi, forse, il Signore non darà di raccogliere i covoni maturi né di gioire per il raccolto, l’importante, comunque, è non stare tutto il giorno oziosi e non lasciare spegnere le nostre lampade in attesa dello Sposo. Egli che non ha mai lasciato che il mondo rimanesse privo della luce della sua Chiesa, ci conceda di essere gioiosi testimoni di una vocazione vissuta in esultanza.