Chiesa spagnola, nuova evangelizzazione e linee essenziali di pastorale vocazionale
1. Linee dei Piani Pastorali della Conferenza.
La Conferenza Episcopale Spagnola sta elaborando dal 1983, ogni triennio, piani di azione pastorale che risultano essere veri e propri programmi pastorali della stessa Conferenza e che, pertanto, devono sempre rispettare l’identità e la missione delle rispettive Chiese locali.
Subito dopo la visita apostolica del Papa Giovanni Paolo II alla Chiesa spagnola, nel 1982, il primo piano pastorale della Conferenza scelse come tema “Il servizio alla fede del nostro popolo” (1984-1987); il secondo “L’Annuncio di Gesù Cristo al nostro mondo con parole ed opere” (1987-1990), il terzo, in continuità con i precedenti, ma facendo un passo in avanti, indicò come obbiettivo generale quello di “Dare impulso ad una nuova evangelizzazione” (1990-1993). I tre piani, ed in particolar modo l’ultimo, hanno cercato di promuovere quelle azioni e quei servizi che, per un lato, fortifichino la fede del popolo cristiano (Obiettivo I) e, in definitiva, lo lancino verso una nuova evangelizzazione. Per riuscirci si è visto che è necessario al tempo stesso consolidare ed incrementare la comunione ecclesiale (Obbiettivo II), promuovere la partecipazione dei laici alla vita e alla missione della Chiesa (Obbiettivo III), intensificare la solidarietà con i poveri e con coloro che soffrono, così come diffondere la dottrina sociale della Chiesa (Obbiettivo IV) e, in questo modo, dare impulso alla azione missionaria in ogni Chiesa locale (Obbiettivo V).
La nuova evangelizzazione è stata studiata recentemente, dopo un periodo di preparazione in tutte le diocesi, in due congressi nazionali ai quali hanno partecipato vescovi, presbiteri, religiosi, religiose e laici: uno su “Evangelizzazione e l’uomo di oggi” (1985) e l’altro sulla “Parrocchia evangelizzatrice” (1988). Contemporaneamente, sono stati organizzati un Simposio sulla “Spiritualità del presbitero diocesano secolare” (1986) e un altro Congresso sulla “Spiritualità sacerdotale” (1989), affinché tutto il Presbiterio di ogni diocesi riceva la chiamata alla sua specifica spiritualità e segua il Signore in questa stessa chiamata alla santità, per rinnovarsi personalmente e collettivamente ed essere preparato di fronte alle necessità della nuova evangelizzazione.
2. Interrelazione fra evangelizzazione e pastorale vocazionale
Non è possibile parlare seriamente di nuova evangelizzazione e non promuovere, al tempo stesso, mediante una pastorale vocazionale rinnovata, nuove vocazioni di speciale consacrazione. Queste vocazioni nascono dalla grazia di Dio che si manifesta attraverso le necessarie mediazioni negli ambiti delle parrocchie, movimenti, piccole comunità, associazioni e gruppi animati da una pastorale vocazionale adeguata, inserita nella pastorale generale, ma caratterizzata da azioni specifiche sue proprie. Se è importante la presenza dei laici per la nuova evangelizzazione, nonostante ciò essa non potrà attuarsi solo mediante il loro contributo; la nuova evangelizzazione reclama, pertanto, sacerdoti, religiosi, religiose, membri di istituti secolari e nuovi missionari “ad gentes”.
È necessaria, perciò, una pastorale di proposta vocazionale perché la chiamata abbia una risonanza personale e concreta, specialmente per i giovani, attraverso tutti i mezzi di cui dispone la comunità cristiana. La promozione di vocazioni missionarie per la Chiesa del Terzo Mondo non deve essere vista come un “salasso” per la vita delle comunità diocesane, bensì come un dono di Dio e una forza di rinnovamento e di rivitalizzazione delle stesse comunità.
Per tutto questo, la Conferenza si è impegnata ad elaborare, per il triennio in corso, dei nuovi Orientamenti di Pastorale Vocazionale.
3. Linee essenziali della pastorale vocazionale
Fino a quando non verranno delineati questi nuovi orientamenti di pastorale vocazionale, la Conferenza fa conto su uno “Strumento di lavoro: Pastorale Vocazionale della Chiesa in Spagna” (1988), elaborato dalla Commissione Episcopale dei Seminari e delle Università che, per la sua redazione, ha chiesto l’assistenza tanto dei Delegati Diocesani di Pastorale, dei Rettori dei Seminari Diocesani, come del Segretariato delle Vocazioni dei religiosi e delle religiose.
I consigli presbiterali di ogni diocesi hanno affrontato il tema della pastorale delle vocazioni per il sacerdozio ministeriale, poiché è compito dei presbiteri collaborare con il vescovo nella chiamata di quanti saranno, a loro volta, collaboratori del vescovo nella successione apostolica, compito comune anche ai diversi carismi della vita consacrata; ultimamente, molti Consigli diocesani di pastorale hanno discusso il problema. Nelle diocesi nelle quali si sono tenuti Sinodi diocesani, o Assemblee diocesane, si è sempre cercato di inserire la pastorale vocazionale nella pastorale d’insieme e in quella giovanile; lo stesso vale per i piani di pastorale e le programmazioni che le diocesi elaborano per uno o più anni, o per quelle che, in modo simile, sono elaborate dagli Istituti di vita consacrata. I Delegati Diocesani per la Pastorale Vocazionale e i responsabili per questa pastorale degli Istituti di vita consacrata si stanno riunendo, ogni anno separatamente ed ogni due anni tutti insieme, per studiare e promuovere, nei loro rispettivi campi, iniziative sempre più coordinate in seno ad ogni Chiesa locale.
La Pastorale Vocazionale cerca, in contatto sempre più stretto con la pastorale giovanile, di far sì che:
a) coloro che hanno già iniziato un cammino di vocazione e quelli che potrebbero essere interessati ad iniziarlo abbiano un’esperienza viva di Gesù, attraverso una preghiera non solo comunitaria, ma anche personale;
b) che al tempo stesso siano coinvolti nella comunità cristiana con vero impegno, sia nella risposta alla Parola di Dio che nella pratica dei sacramenti e nell’impegno pastorale e apostolico d’evangelizzazione e missione; che abbiano una qualche esperienza d’assistenza ai poveri, ai malati, agli anziani e a quanti si trovano in stato di necessità;
c) che ogni giovane, mentre percorre un cammino d’approfondimento spirituale o dopo averne percorso un tratto, riceva una proposta ed un invito personale a considerare la sua vocazione ad una speciale consacrazione;
d) e per questo vuole offrire una guida individuale e anche di gruppo a quelli e a quelle che mostrano interessi di tipo vocazionale;
e) ad essi si offre un aiuto, nel loro discernimento, per mezzo della direzione spirituale, nella quale, anche attraverso il sacramento della penitenza, quando si è impegnati in una vera conversione, la crescita nella fede porta la persona a chiedersi quale sia la richiesta di Dio nei suoi confronti;
f) questo processo deve realizzarsi in un’età non molto avanzata, in modo che, essendo iniziato sin dai primi momenti d’educazione alla fede, continui nel catecumenato per la confermazione e si prolunghi nella pratica spirituale ed apostolica successiva, e così porti a sperimentare la necessità e la realtà dell’evangelizzazione nel mondo e nella Chiesa di oggi e faccia crescere la coscienza della propria vocazione ad una speciale consacrazione.
È sempre più chiara l’importanza di incrementare la preghiera a favore delle vocazioni in seno alla comunità cristiana, e che la catechesi e l’insegnamento scolastico della religione presentino tutte le vocazioni ad una speciale consacrazione in modo adatto e personalizzato; è importante anche che le celebrazioni liturgiche della comunità tengano conto di questa necessità sua e di tutta la Chiesa, e che il servizio della carità si presenti come una motivazione in più della chiamata.
Sarà sempre indispensabile la crescita della vita cristiana nelle famiglie e la testimonianza dei già consacrati.
4. La Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni
In che modo (contenuti e metodi) si celebra in Spagna la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni?
1. In sintonia con la Chiesa Universale.
La Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni si celebra in Spagna, com’è naturale, secondo le indicazioni del Pontefice.
Si distribuisce largamente il Messaggio che il Papa indirizza a tutta la Chiesa in questa Giornata, in un’edizione preparata dal Segretariato della Commissione Episcopale dei Seminari e delle Università, con la collaborazione del Segretariato delle Vocazioni, perché arrivi a tutte le parrocchie, le scuole, ai gruppi di giovani, adolescenti e bambini. Si distribuiscono anche stampe con la preghiera che il Papa Giovanni Paolo II include, ogni anno, nel suo messaggio. Questo messaggio del Papa è, di solito, accompagnato da una lettera di ogni vescovo diocesano, con istruzioni relative alle vocazioni di speciale consacrazione.
2. Lo specifico della Chiesa in Spagna.
La Commissione Episcopale dei Seminari e delle Università approva, ogni anno, uno slogan intorno al quale ruota tutto il discorso catechetico vocazionale elaborato dal suo Segretariato, con la collaborazione di esperti fra i presbiteri diocesani, i religiosi e le religiose.
a) Contenuti: nel 1982 è stato scelto il tema “Perché abbiano la vita”; nel 1983 “E lasciato tutto, lo seguirono”; nel 1984 “Vocazioni al servizio della fede”; nel 1985 “Se vuoi salvare la tua vita, donala”; nel 1986 “Dona gratuitamente quello che hai ricevuto”; nel 1987 “Segni di Dio nel mondo”; nel 1988 “Maria disse di sì”; nel 1989 “Per essere suoi amici”; nel 1990 “Vieni e vedi”; nel 1991 “Per amore al Vangelo, sì”.
b) Mezzi e metodi: utilizzando questo stesso slogan si realizza un poster in quattro edizioni differenti (secondo la lingua castigliana, gagliega, basca e catalana), per distribuirlo specialmente nelle parrocchie e nelle scuole. Attorno al tema espresso dallo slogan si elaborano le rispettive catechesi per i bambini, gli adolescenti, i giovani, nelle quali viene recepito il contenuto del Messaggio del Papa e spiegato, in modo concreto, ciò che si riferisce alle vocazioni di speciale consacrazione.
Inoltre, si pubblica uno schema di celebrazione per l’Eucaristia Domenicale della quarta Domenica di Pasqua e, in questi ultimi anni, un foglietto illustrativo delle diverse vocazioni di speciale consacrazione in relazione al tema della Giornata, rivolto in particolar modo a sacerdoti, religiosi ed altri operatori specifici di questa pastorale.
Con questi ed altri materiali elaborati dalle proprie diocesi o dagli stessi Istituti di vita consacrata, si realizzano in tutto il paese diversi momenti di preghiera e di celebrazione, in parrocchie e scuole, gruppi di catechesi e di giovani, non solo per un giorno, ma per tutta la settimana precedente. Generalmente, in questo stesso periodo, nonostante i ragazzi siano preoccupati per gli esami imminenti, le diocesi organizzano convivenze vocazionali per aiutare i giovani nel loro discernimento, in vista del successivo anno scolastico, o anche settimane vocazionali per sensibilizzare tutto il popolo di Dio.
Sacerdoti, religiosi e missionari visitano scuole e centri di studio, tengono tavole rotonde sul tema delle diverse vocazioni e promuovono marce per le vocazioni ed altri tipi di incontro. La Giornata Mondiale ha incrementato le sue attività in questi ultimi anni e, senza perdere di vista il suo scopo iniziale, la preghiera, intorno ad essa ha sviluppato una serie di altre attività di promozione vocazionale, che includono o che portano sempre a concludere il discorso catechetico con un momento di preghiera.
Iglesia en Espana, nueva evangelizacion y lineas esenciales de la pastoral vocacional
di Joaquin Martin Abad, Direttore del Segretariato della Commissione Episcopale dei Seminari e delle Università della Conferenza Episcopale Spagnola
1. Lineas de los Planes pastorales de la Conferencia
La Conferencia Episcopal Espanola viene elaborando desde 1983, por trienios, planes de acción pastoral que resultan auténticos programas pastorales de la misma Conferencia y que, por tanto, deben respetar siempre la identidad y misión de las respectivas Iglesias particulares.
A raiz de la visita apostólica del Papa Juan Pablo II a la Iglesia en Espafia, en 1982, el primer plan pastoral de la Conferencia se centró en “El servicio a la fe de nuestro pueblo” (1984-1987); el segundo, en “Anunciar a Jesucristo en nuestro mundo con obras y palabras” (1987-1990), y el tercero, en continuidad con los anteriores, pero dando un paso mas sobre ellos, en “Impulsar una nueva evangelización” como qbjetivo general (1990-1993). Los tres planes, y en particular el ultimo, han intentado promover aquellas acciones y servicios que, por un lado, fortalezcan la fe del pueblo cristiano (Objetivo I) y, en definitiva, lo lance a una nueva evangelización. Para lograrlo se ha visto que es necesario a la vez consolidar e incrementar la comunión ecclesial (Objetivo II), promover la participacidn de los laicos en la vida y misión de la Iglesia (Objetivo III), intensificarla solidaridad con los pobres y con los que sufren, asf como difundir la doctrina social de la Iglesia (Objetivo IV) y, de este modo, impulsar la acción misionera en cada iglesia particular (Objetivo V).
La nueva evangelización ha sido estudiada recientemente en dos congresos nacionales, con una preparación anterior en todas las diócesis, en los que han participado obispos, presbiteros, religiosos y religiosas y laicos: uno sobre “Evangelización y hombre de hoy” (1985) y otro sobre “Parroquia evangelizadora” (1988). Simultdneamente han sido organizados un Simposio sobre la “Espiritualidad del presbitero diocesano secular” (1986) y otro Congreso sobre la “Espiritualidad sacerdotal” (1989) para que todo el Presbiterio de cada diòcesis reciba la llamada a su espiritualidad especifica y siga al Senor en esa misma Ilamada a la santidad, para renovarse personal y colectivamente y estar preparados de cara a las necesidades de la nueva evangelización.
2. Interrelación entre evangelización y pastoral vocacional
No es posible hablar seriamente de nueva evangelización y no promover, a la vez, mediante una pastoral vocacional renovada, nuevas vocaciones de especial consagración. Estas vocaciones nacen de la gracia de Dios que se manifiesta a través de las necesarias mediaciones en los dmbitos de las parroquias, movimientos, pequefias comunidades, asociaciones y grupos, con una pastoral vocacional adecuada, insertada en la pastoral general pero también con acciones especificas propias. Si es importante la presencia de los laicos en la nueva evangelización, no obstante ésta no podrà actuarse exclusivamente por ellos; la nueva evangelización reclama, por tanto, sacerdotes, religiosos, religiosas, miembros de institutos seculares, y nuevos misioneros, “ad gentes”. Es necesaria, asi pues, una pastoral llamada de propuesta vocacional para que la llamada resuene, a través de todos los medios de los que dispone la comunidad cristiana, de modo personal y concreto, especialmente en los jóvenes cristianos. La promocidn de vocaciones misioneras para la Iglesia del Tercer Mundo no ha de ser vista como una “sangria” para la vida de las comunidades diocesanas, sino como un don de Dios y una fuerza de renovacidn y revitalización de las mismas comunidades.
Por todo ello, la Conferencia se ha comprometido a elaborar durante el presente triennio unas nuevas Orientaciones de Pastoral Vocacional.
3. Lineas esenciales de la pastoral vocacional
Mientras no se elaboren esas nuevas orientaciones de pastoral vocacional, la Conferencia cuenta con un “Instrumento de trabajo: Pastoral Vocacional de la Iglesia en Espana” (1988), elaborado por la Comisión Episcopal de Seminarios y Universidades quien, para su confección, pidió el asesoramiento tanto de Delegados Diocesanos de Pastoral, de Rectores de Seminarios Diocesanos asi como del Secretariado de Vocaciones de las Confers de religiosos y religiosas.
Los consejos prebiterales de cada diócesis han tratado el tema la pastoral de las vocaciones para el sacerdocio ministerial, pues a los presbiteros les atane colaborar con el Obispo en la liamada a los que serdn colaboradores de obispo en la sucesidn apostolica, asi corno a los distintos carismas de la vida consagrada, pues también a ellos les compete promoverlas; ademds muchos Consejos diocesanos de pastoral han tratado ultimamente este asunto. En las diócesis en que ha habido Sínodos diocesanos, o Asambleas diocesanas, han buscado siempre insertar la pastoral de las vocaciones en la pastoral de conjunto y en la de juventud; igualmente en los planes de pastoral y programaciones que las diócesis elaboran para uno o mds anos, o los que, de modo similar, son elaborados por los institutos de vida consagrada. Los Delegados Diocesanos de Pastoral Vocacional y los responsables de esta pastoral de los Institutos de vida consagrada de toda Espana vienen reuniéndose, anualmente por separado y cada dos afios conjuntamente, para estudiar y promover, en sus respectivos campos, acciones de esta pastoral cada vez mds conjuntadas en el seno de cada Iglesia particular.
La Pastoral Vocacional trata de promover, en contacto cada vez mds estrecho con la pastoral de juventud:
a) que los “vocacionables” y vocacionados tengan una experiencia viva de Jesús, particularmente por medio de una oración no sólo comunitaria sino también personal;
b) que tengan asimismo una experiencia de comunidad cristiana con verdadero compromiso, tanto en respuesta a la Palabra de Dios como a la prdctica de los sacramentos y al compromiso pastoral y apostólico evangelizador y misionero, con experiencia de alguna atención a la gente pobre, enferma, anciana o necesitada;
c) una propuesta o invitaciòn personal a la vocacidn de especial consagracidn simultdneamente y después de que cada joven ha recorrido un proceso espiritual profundo;
d) y para ello quiere ofrecer un acompanamiento individualizado y también de grupo a aquellos o aquellas que muestran los mismos intereses vocacionales;
e) a éstos se les ayuda en su discernimiento por medio de la direccidn espiritual en la que, también a través del sacramento de la penitencia, cuando buscan la verdadera conversión, el proceso de fe aboca a preguntarse qué quiere Dios de la entrega de la persona;
f) y esto debe realizarse en una edad no muy adulta, sino que, habiendo comenzado desde los primeros momentos de la educación en la fe, se continua en el catecumenado de confirmacidn y se prolonga en la prdctica espiritual y apostolica después de la confirmación y, asi, se experimenta la necesidad y la realidad de la evangelización en el mundo y en la Iglesia de hoy y crece la conciencia de la propria vocación de especial consagración en relación con la evangelización.
Se ve cada vez mds importante que en la comunidad cristiana se incremente la oración por las vocaciones, la catequesis y la ensefianza religiosa escolar presenten todas lasa vocaciones de especial consagración de modo adaptado y personalizado, las celebraciones litúrgicas de la comunidad no olviden esta necesidad suya y de toda la Iglesia y el servizio de la caridad se presente como una motivación mds para la llamada.
Y resultarà siempre imprescindible el crecimiento de vida cristiana en las familias y el testimonio cercano de los ya consagrados.
4. La jornada mundial de oracion por las vocaciones
Cómo (contenidos y métodos) viene celebrdndose en epana la jornada mundial de oración por las vocaciones?
1. En sintonia con la Iglesia universal.
La Jornada Mundial de Oración por las Vocaciones se celebra en Espafia, naturalmente, según las indicaciones pontificias.
Se distribuye ampliamente el Mensa]e que el Papa dirige a toda la Iglesia en esta Jornada, en una edicidn preparada por el Secretariado de la Comisión Episcopal de Seminarios y Universidades con la colaboracidn del Secretariado de Vocaciones de la Confer, para que llegue a todas las parroquias, colegios y grupos de jóvenes, adolescentes y ninos. Entre ellos se distribuyen también estampas con la oración del Papa Juan Pablo II, que cada ano incluye en su Mensaje. Este mensaje del Papa suele ser acompanado por una instrucción o carta pastorales de cada obispo diocesano a su respectiva iglesia particular sobre las vocaciones de especial consagración.
2. Lo especifico de la Iglesia en Espana
La Comisión Episcopal de Seminarios y Universidades aprueba, cada alto, un lema o slogan en torno al cual va a girar todo el proceso catequético vocacional de la Jornada que se elabora en su Secretariado, con la colaboracidn de expertos presbiteros diocesanos, religiosos y religiosas.
a) Contenidos: En 1982 fue : “Para que tengan vida” ; en 1983: “Y dejandolo todo, le siguieron”; en 1984: “Vocaciones al servicio de la fe” ; en 1985: “Para ganar tu vida, entrégala”; en 1986: “Da gratis: lo has recibido”; en 1987: “Signos de Dios en el mundo”; en 1988: “Maria dijo si”; en 1989: “Para ser sus companeros”; en 1990: “Yen y verds”; en 1991: “Por amor al Evangelio, si”.
b) Medios y métodos: con ese mismo Tema se disefia un unico poster pero, con ediciones diferentes en cuatro lenguas (castellano, gallego, vasco y cataldn) para distribuirlo especialmente en parroquias y colegios. Y con ese mismo tema, resumido en el slogan, se elaboran respectivas catequesis para ninos, para adolescentes y para jóvenes, en las que suele incluirse el contenido del Mensaje del Papa y se explica de modo activo el contenido referente a las vocaciones de especial consagración. Ademds se edita un esquema de celebración, o servicio litúrgico, para la Eucaristia Dominical de ese cuarto Domingo de Pascua. Y, en estos anos pasados, también un folleto con la explicación de las distintas vocaciones de especial consagraciòn en relación con el lema de la Jornada, destinado particularmente a sacerdotes, religiosos y otros agentes especificos de esta pastoral.
Con estos y otros materiales que elaboran las propias diócesis o los mismos Institutos de vida consagrada, se realizan por todas partes distintos actos de oración y de celebración, en parroquias y colegios, grupos de catequesis y de jóvenes, no sólo durante un dia, sino durante toda la semana anterior. Incluso en torno a esas fechas, a pesar de que los jóvenes y adoles centes estdn preocupados por los exúmenes ya prdximos, las diócesis suelen organizan convivencias vocacionales para ayudar a los jóvenes en su discernimiento vocacional, de cara al curso prdximo, o también semanas vocacionales para sensibilizar a todo el pueblo de Dios.
Sacerdotes, religiosos y misioneros visitan colegios y centros de estudios, desarrollan mesas redondas sobre las distintas vocaciones asi corno marchas vocacionales u otro tipo de encuentros, etc. La Jornada Mundial ha ido incrementando sus actividades en estos últimos tiempos. Y, sin perder su origen primigenio, la oración, en torno a ella se programan, como se ve, otras actividades vocacionales que incluyen o que conducen siempre a concluir el proceso catequético con un acto de oración.