Bibliografia ragionata su: “Esercizi Spirituali a servizio dell’orientamento vocazionale”
Dottrina e metodo
THOMAS, Il segreto dei gesuiti. Gli Esercizi Spirituali, Casale Monferrato, Piemme, 1988 (2 ed.).
Ignazio con gli ES si propone di “aiutare gli uomini” per permettere a ognuno di “prendere la responsabilità di se stesso, e, trovando il giusto posto, servire Dio nella pace e nella gioia”. L’offerta è un’esperienza da vivere. Con rispetto della persona, facendo appello alle sue risorse interne, prevedendo gli ostacoli, aprendogli metodi precisi, delineandogli i punti di riferimento che dovranno segnare il percorso, le alternative tra le quali dovrà scegliere, le domande che prima o poi gli si porranno. Guida un uomo in crescita a diventare più uomo, uomo “più”. Lo spirito e il metodo hanno natura completa, teologica spirituale, psicologica, educativa, come “vera scuola di libertà” che insegna a progredire, orientarsi, gestirsi. È la guida alla identificazione del proprio “status”. Nei tempi del ritiro è chiesto di impegnarsi a emendare e riformare la propria vita e la propria condizione. La “padronanza di sé” instaura l’egemonia della “ragione”, la rinuncia positiva a sé perché qualcuno chiama, perciò lo voglio e desidero. Ora libera l’amore che viene dall’alto. È nata la voglia del più, del meglio. Il fine è posto. Quale decisione prendere? “Gli Esercizi come loro primaria finalità sono strutturati in ordine ad una decisione da prendere” per il bene dell’anima e la gloria di Dio. È questione di “sentire” profondamente la volontà di Dio fino a scegliere. Entrati nell’amore, questo riempie la gioia. L’amore che raggiunge Dio lo incontra come il Dio della Grazia, che fa l’uomo collaboratore dei suoi doni e del suo “lavoro”. Al termine degli ES l’uomo è capace di impegno, fatto responsabile degli interessi di Dio.
SCHIAVONE, Il discernimento evangelico oggi. Cercare e trovare la volontà di Dio, Messina ESUR e Roma CIS, 1988.
Compone fedeltà ignaziana e modernità teologica e psicologica. Discernimento è il nome vero dell’orientamento vocazionale cristiano nella luce dello Spirito Santo. Sono presentati alcuni metodi di ricerca della volontà di Dio nella vita personale e di gruppi e comunità. Orientamento sì, ma evangelico e vocazionale.
CHARLIER et alii, Retraite et Vocation, Bruxelles, Centre National des Vocations, 1965.
Resta un classico dell’argomento dei ritiri vocazionali nello spirito ignaziano. È facilmente leggibile. L’accento cada sulla necessità del “ritiro” come condizione d’ “ambiente” esteriore e interiore per i giovani che vogliono ricercare sul proprio avvenire mettendosi in ascolto di Dio per scoprire o approfondire, in prospettiva d’orientamento, dove sono chiamati. Lì, le vocazioni possono essere risvegliate, delineate nel loro arco di possibilità, decise con discernimento sia teologico che psicologico. Ogni vero ritiro giovanile sviluppa una valenza vocazionale, attorno alla ripresa di coscienza dell’elezione avvenuta nel proprio battesimo. Alcuni ritiri mettono il tema dell’orientamento vocazionale esplicitamente al centro, tra risveglio e maturazione. Siamo nel 1965. È la prima volta che viene posto l’accento forte e chiaro sulla teologica della vocazione come sfondo assoluto del lavoro d’orientamento vocazionale, con la centralità della “proposta-percezione” del valore teologico delle diverse vocazioni, cui conseguono discernimento e orientamento ben strutturato nelle giornate di ritiro.
DHO, Orientamento vocazionale e formazione spirituale negli esercizi spirituali, in Orientamenti Pedagogici 1, 1970, 75-88.
Contiene un’importantissima precisazione concettuale e metodologica per gli ES d’Orientamento. Non hanno niente a che vedere con preoccupazioni di reclutamento e poco con la ricerca di vocazioni. Non sostituiscono l’opera dello psicologo-orientatore. Devono rimenare ES, caratterizzati dall’offerta abbondante della Parola di Dio, dall’opportunità di raccoglimento e preghiera, devono restare esperienze spirituali. Il fatto che siano per giovani in crescita e ricerca permette e quasi richiede di accentuare l’opera d’illuminazione e catechesi della Vocazione e delle sue varie possibilità di realizzazione, l’aiuto collettivo e individuale, mediante istruzione, colloquio, direzione spirituale, per la scelta e la decisione vocazionale. Il giovane non viene orientato, ma “si orienta” aiutato e guidato, consigliato. Si autodefinisce cercando e trovando la volontà di Dio su di sé attorno a due poli: la proposta vocazionale e le attitudini personali.
ZANELLA, Idee e attività vocazionali pratiche. Incontri esperienziali di gruppo, Leumann (TO), LDC, 1991, pp. 93-100.
Sono necessari “momenti forti di spiritualità e d’orientamento vocazionale”. Sono da riscoprire e riproporre esercizi e ritiri, esperienze-riflessioni straordinarie, meglio se comunitarie, che vengono poi a lievitare l’intera vita quotidiana. Dal sapere al sentire, nello Spirito, interiorizzato fino a scelte e decisioni vocazionali.
GONZALES, Cammino spirituale vocazionale degli Esercizi Spirituali, in ‘Vocazioni’ 4, 1987, 2, 41-44.
Dove “spirituale” è riferito allo Spirito Santo, il vero agente animatore. I fattori sono una disponibilità gioiosa, la purezza di cuore, l’attenzione alla Parola di Dio, la lettura dei segni della volontà di Dio, la guida di un accompagnatore del cammino (direttore è solo lo Spirito Santo!).
FIES – Federazione Italiana Esercizi Spirituali. È centro promozionale di dottrina, metodo, iniziative. Nella sua prassi recente spicca l’importanza assegnata alle “Isole di Spiritualità”. Cfr. Rogate Ergo 52, 1989, 6-7. P. Nesti: “Cosa sono, dove sono” (3-4). Sono Case e Centri di Spiritualità. Generalmente per Esercizi Spirituali e altre iniziative di riflessione e preghiera. Già più di 700 alcuni anni fa, disperse in tutta l’Italia. D. Zanella: “Un apporto alla pastorale vocazionale” (5-7). Soprattutto per i giovani in ricerca, tra stupore e smarrimento, in preghiera, verso decisioni proprie e testimonianze esterne. J. Castellano Cervera: “Comune denominatore”. Nella speranza, una risposta vocazionale più impegnata, per attualizzare il dialogo della salvezza, ascoltare Cristo e rispondervi.
Il metodo in pratica
C.M. MARTINI, Tu mi scruti, tu mi conosci, Milano, Ancora, 1985; Mettere ordine nella propria vita. Meditazioni sul testo degli Esercizi di sant’Ignazio, Casale M., Piemme, 1992.
Lo scopo dà origine al metodo educativo, che pone al centro la guida a “conoscere in Gesù la volontà di Dio sulla propria vita”. L’accento è posto sulla lectio divina continua della Parola di Dio da ascoltare, meditare, ubbidire. Dovrà essere ripensato a livello iniziale.
ANTALONI, L’esperienza degli esercizi spirituali in chiave vocazionale ai giovani, in ‘Vocazioni’ 4, 1987, 54-57.
È un bell’esempio di riedizione degli esercizi spirituali con fedeltà e fantasia, adeguandoli all’età e alle condizioni dei giovani destinatari e protagonisti, alla finalità vocazionale, alle doti naturali delle guide, all’inserimento nel prima e nel dopo del cammino fatto e da fare durante l’anno.
ALUFFI, Incontro d’anima. Ragazza, per rivelarti al Cristo e a te stessa, nella tua vocazione, Roma, Rogate, 1972.
Ottimo esempio di contenuto e di metodo da imitare in ritiri guidati di presentazione e meditazione personale o comunitaria. Tre tappe: Tu, Gesù, Domani. Ascolta o leggi, pensa e prega. Lo stesso A. ha sul tema altre pubblicazioni.
CLAN, Entra anche tu nell’alleanza, Leumann (TO), LDC, 1992.
L’orientamento vocazionale è attuato in un cammino di meditazione progressiva sul tema dell’Alleanza, rivelatrice del progetto di Dio per la salvezza dell’uomo. Verso la speranza e l’impegno.
SOVERNIGO, Ecco, manda me. La mia ricerca vocazionale, Leumann (TO), LDC, 1985.
L’orientamento è attuato nella forma e con la forza di un vero esercizio spirituale. L’orientamento non si studia, ma si costituisce creandone le condizioni aperte di verità e libertà.
Apro solo uno sguardo su moltissimo materiale offerto da maestri.
MASSERONI, Maestro dove abiti? (Gv 1,38). Un cammino vocazionale con i giovani alla scuola di Luca, Roma, ed. Rogate, 1983.
BASTI, Vivere è rispondere, Roma, ed. Rogate, 1980.
SCHIAVONE, Il progetto del Padre: Esercizi e vocazione, Roma, ed. Rogate, 1981.
DE MELLO, Alle sorgenti. Esercizi Spirituali oggi, Milano, ed. Paoline, 1988.