• abbonamenti
  • Login
condividi
condividi questo contenuto
facebook
twitter
whatsapp
Telegram
email
chiudi
N.05
Settembre/Ottobre 2025
Fonti /
23 Ottobre 2025

Il senso della preghiera

di
Matta el Meskin

La preghiera è un mistero radicato nelle profondità della nostra coscienza spirituale. Essa si realizza come un atto divino-umano, uno scambio appello-risposta, un dialogo d’amore, come la definisce Gregorio di Nissa.

La preghiera comincia con un invito segreto di Dio a stare alla sua presenza, invito che riceve da parte nostra una risposta libera, accompagnata da un ardente desiderio di dialogo. Prosegue, secondo il progetto di Dio, come un’opera di conversione e di purificazione. Perviene infine al suo scopo ultimo: offrirsi umilmente in sacrificio d’amore in vista della comunione con Dio.

La preghiera non è una facoltà che riguarda unicamente la vita di questo mondo. È radicata nella nostra natura, affinché per mezzo suo ci eleviamo verso Dio per unirci a lui e passare dalla vita temporale effimera alla vita eterna.

Siamo, per così dire, creati per la preghiera… Rappresenta nei nostri cuori la vita eterna che aspettiamo. Ci mette nella condizione di scoprire la nostra immagine divina nella quale è impressa la santa Trinità.

Dio ci attira a sé tramite la preghiera; e noi, tramite la preghiera, camminiamo verso di lui in un profondo e inesprimibile mistero. O meglio, in realtà siamo noi che, per mezzo della preghiera, attiriamo Dio: egli viene a noi e fa di noi la sua dimora (Gv 14,23).

Presso Dio l’amore non è sentimento, ma dono di sé; nella preghiera Dio si dona a noi.

Dio si è offerto a noi quando ci ha creato a sua immagine. Per mezzo della preghiera ci ha dato di unirci a lui, facendosi interamente per noi e facendo noi interamente per sé (cf Ct 6,3).

 

(Matta el Meskin, L’esperienza di Dio nella preghiera, Ed. Qiqajon, Magnano, BI  2013, p. 21-23)

 

Clicca qui per leggere altri testi a cura dei Monaci Camaldolesi dell’Eremo San Giorgio.

Temi
comunione
dialogo
preghiera
vita eterna

contenuti correlati

Quando amo te

Amarlo senza misura

La bellezza dell’anima

Ufficio nazionale
per la pastorale
delle vocazioni

della conferenza episcopale
italiana

  • Studi
  • Fonti
  • Media
  • Dossier
  • Rubriche
  • Inserti
  • Abbonamenti
  • Chi Siamo
  • La Rivista
  • Contatti
  • FAQ
  • Credits
  • Privacy Policy
Copyright © 2019 Ufficio Nazionale per la pastorale delle vocazioni - Tutti i diritti riservati.
  • Credits
  • Privacy Policy
Marzo/Aprile 2026
N.02 - «Questo è il Figlio mio, l’amato» (Mt 3,17)
  • abbonamenti
  • Login

Dossier

Il Primogenito tra molti fratelli

di Francesco Scalzotto

Cristo sostanza, luce e vita

di Francesco Simone

Non firmato: opera in relazione

di Luca Gigliotti

Il culmine della visione

di Maria Mascheretti

La figliolanza divina dei credenti

di Francesco Filannino

Inserti

Un cammino per guardare meglio

di Luca Passarini

Ṣirāṭ, per imparare a danzare con l’eternità 

di Valerio Sammarco

Le domande più delle risposte

di Silvia Luraschi

Rubriche

Discernimento e lotta 

di Massimo Pampaloni

Piergiorgio Frassati

di Lodovica Maria Zanet

La scintilla

di Paolo Cortellessa

All’inizio il silenzio

di Mauro Merigo

Alla soglia tra cielo e terra

di Filippo Carlomagno

Fonti
Media
Studi
Archivio della rivista
Abbonamenti
  • Chi Siamo
  • Categorie Articoli
  • Archivio Articoli
  • Archivio Autori
  • Registrati
  • Contatti
  • Login
Marzo/Aprile 2026
N.02 - «Questo è il Figlio mio, l’amato» (Mt 3,17)
< 1
minuto
Menu

ultimo numero
N.02 - «Questo è il Figlio mio, l’amato» (Mt 3,17) - Marzo/Aprile 2026
leggi
AUDIO Convegni Copertina Dossier Editoriale Flipbook Fonti Inserti Media PODCAST Rubriche Senza categoria Studi Testimoni
Archivio della rivista Abbonamenti
  • Chi Siamo
  • Categorie Articoli
  • Archivio Articoli
  • Archivio Autori
  • Registrati
  • Contatti
  • Login