INIZIATIVE
CRV Triveneto
Il Centro Regionale Vocazioni del Triveneto, in collaborazione con la Federazione Italiana Esercizi Spirituali, propone alle Congregazioni Religiose Femminili che ne fanno richiesta, corsi di esercizi spirituali a dimensione vocazionale nei mesi di Luglio e di Agosto (o altri periodi disponibili) presso Villa Immacolata, Centro di Spiritualità e sede del CRV e della FIES del Triveneto (Colli Euganei – 35038 Torreglia (Padova) – tel. 049/5211012).
Già felicemente collaudata tende a far crescere nelle Religiose l’attenzione e la promozione vocazionale. Agli Istituti Religiosi Femminili che ne faranno richiesta sarà offerto un corso della durata di una settimana. La predicazione è a cura dei Sacerdoti della Casa (o del CRV – CDV del Triveneto). Il volume edito dalla ELLE DI CI Spiritualità dimensione Suora, può essere scelto come testo – guida. Si possono comunque seguire altri itinerari spirituali valorizzando lo specifico carisma delle diverse famiglie religiose.
I posti disponibili sono 85 (stanza singola con servizi). I corsi possono essere organizzati anche “inter-congregazionalmente”. Gli accordi vanno presi con sollecitudine con Don Danilo Zanella, Direttore della Casa.
Università Pontificia Salesiana
5° Corso di Formazione Permanente per Formatori Vocazionali Iniziali Religiosi, 18 febbraio – 20 maggio 1991. L’Istituto di Metodologia Pedagogica della Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università Pontificia Salesiana apre un 5° Corso di formazione permanente per Formatori Vocazionali Iniziali Religiosi (semestrale).
– Finalità. Il Corso si propone di rispondere a pressanti richieste dell’Autorità della Chiesa e a domande dirette di Superiori di Istituti Religiosi e Secolari che, sentendo attuale il problema della formazione delle nuove vocazioni, giudicano essenziale la preparazione specializzata dei nuovi formatori e la riqualificazione valida degli operatori già in azione. Il Corso vuole offrire un aiuto per la ,preparazione approfondita dei Fornitori vocazionali corrispondente alle recenti indicazioni della Teologia e della Chiesa, ai cambi culturali e antropologici, alle rinnovate esigenze e possibilità pedagogiche e pastorali. Il Corso di caratterizza per l’apertura interdisciplinare propria dell’UPS, per la particolare attenzione agli aspetti pedagogici e metodologici della formazione vocazionale, collegati armonicamente con i contenuti teologici, spirituali, antropologici e apostolici della identità e del divenire vocazionale. A tale scopo il Corso integra lo studio con l’esperienza formativa e con la cura del rinnovamento personale dei partecipanti. Al di là dell’aggiornamento mira a rinnovare globalmente le persone.
– Obiettivi. Il corso si prefigge questi obiettivi:
1. la formazione personale del formatore: verificare, chiarificare, completare la formazione personale psicologica, spirituale e metodologica;
2. il riesame dell’esperienza già maturata in precedenza: fermarsi su utili esami e valutazioni, comparazioni, aprire nuove interrogazioni e chiedere aiuti per migliorare;
3. l’aggiornamento delle conoscenze e competenze formativo – vocazionali alla luce delle scienze teologiche, antropologiche, pedagogiche;
4. la padronanza del centro unificatore dell’”itinerario di formazione” attraverso le sue fasi reali e canoniche;
5. la conoscenza del pensiero e dell’impegno formativo vocazionale della Chiesa e del proprio Istituto;
6. la conoscenza del mondo dei giovani per saperne guidare la formazione vocazionale inserita nelle diverse culture;
7. l’uso di strumenti metodologici essenziali per formarsi e formare al di là del buon senso e della buona volontà, con serietà rigorosa;
8. l’acquisto di metodologie per la formazione permanente.
– Contenuti. Per ottenere gli obiettivi saranno trattati gli argomenti seguenti:
1. la Vita Consacrata nella Storia, nella Chiesa e nel Mondo di oggi e in prospettiva futura. Vocazioni, Formazione, Formatori;
2. Teologia della Vocazione e della Vocazione Consacrata. Bibbia, Teologia, Magistero, Diritto Canonico, Sequela, Consacrazione, Consigli evangelici e Voti. Spiritualità e Carisma. Costituzioni;
3. Antropologia della Vocazione Consacrata. Psicologia, Sociologia, Cultura e inculturazione;
4. la Formazione: natura, processi, principi. I Formatori: scelta, preparazione culturale, spirituale, psicologia, metodologica;
5. le Aree della Formazione delle Vocazioni Consacrate: Teologica e Spirituale, Umana, Apostolica, Culturale, Comunitaria. Il Carisma particolare;
6. le Fasi della Formazione iniziale: Pre-Noviziato, Noviziato, Post-Noviziato. Le Professioni;
7. i Fondatori, la Tradizione, l’Attualità tra situazione e prospettiva;
8. i mezzi e i metodi della Formazione. I Formatori. La Comunità di Formazione. Piani e Programmi. L’accompagnamento e il discernimento. La Direzione Spirituale Vocazionale. Il Colloquio personale e di gruppo. Crisi di vocazione e di formazione. Decisione e perseveranza, Caratteristiche femminili della formazione;
9. vita, dinamica e lavoro di Gruppo;
10. itinerari di Formazioni particolari: Missionari, Ministeri ordinati, Fratelli.
– Metodologia di lavoro. La Metodologia di lavoro prevede:
1. il collegamento unitario e continuo dei contenuti. Obiettivi formativi di ogni unità e preparazione al lavoro. Riferimenti all’esperienza passata e sua verifica;
2. lezioni sistematiche, sia di dottrina che di esperienza e metodologia;
3. tempi di riflessione, di assimilazione, di applicazione operativa;
4. Seminari, Tavole Rotonde, Gruppi di studio e ricerca su temi di interesse comune e per interessi particolari. Lavoro personale controllato, Letture guidate. Studio e soluzione di casi di formazione;
5. visite a istituzioni, a centri ed esperienze significanti, conferenze di attualità, interviste;
6. tempi organizzati per il rinnovamento personale spirituale e psicologico, per la preghiera e l’azione e liturgica, per maggiore familiarizzazione con la S. Scrittura (Lectio Divina). Accentuazione in una “Settimana di Convivenza”;
7. programmazione e verifica prossima mediante un Gruppo di Animazione interna con incontri sistematici e consulenza del Gruppo Gestore;
8. un breve lavoro di ricerca o piccola tesi, personale o di gruppo;
9. all’inizio del Corso saranno comunicati il Programma dettagliato e l’Orario d’ogni giorno, con i nomi dei collaboratori. La natura del Corso richiederà qualche libertà di adeguamento;
10. per l’andamento valido del Corso sono fondamentali la collaborazione cordiale e attiva dei partecipanti e l’aiuto reciproco.
– Destinatari. In accordo con i criteri e i contenuti summenzionati, il Corso si dirige a:
1. responsabili della Formazione Iniziale delle Vocazioni Consacrate ai livelli centrali e locali;
2. operatori della medesima, maschili e femminili;
3. persone che ordinariamente abbiano un’esperienza operativa di almeno tre anni.
– Note importanti.
1. Il Corso ha durata semestrale, dal 18 febbraio al 30 maggio 1991, con impegno delle mattinate e di qualche pomeriggio, da lunedì a venerdì.
2. La sua conduzione è affidata all’Istituto di Metodologia della Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’UPS che lo attua nella propria sede e lo gestisce attraverso un Gruppo Gestore formato da docenti della stessa Facoltà, della Facoltà di Teologia e da esperti esterni.
3. È richiesto l’impegno di frequenza regolare a tutte le iniziative del Corso, segnalando le eventuali ragioni di assenza.
4. A coloro che avranno frequentato con continuità e impegno le varie attività programmate, verrà rilasciato, al termine del Corso, un Attestato di partecipazione.
5. I partecipanti verranno aiutati a fare un’autovalutazione sistematica del lavoro svolto;
6. La Direzione e il Coordinamento del Corso sono affidati al prof. Don Pietro Gianola in unione con il Gruppo Gestore e con l’aiuto di un Gruppo interno di Animazione.