Il cammino del CDV di Aversa
Il Centro Diocesano Vocazioni di Aversa, pur esistendo già da molto tempo, inizia il suo cammino operativo in modo più organico nel settembre 1988. Il CDV, come primo momento, si completa ed arricchisce delle varie componenti previste dal piano pastorale per le vocazioni in Italia, convinti, noi tutti, che la pastorale delle vocazioni sia, anzitutto, un fatto di Chiesa e coinvolga tutta la comunità cristiana nel favorire, nella diversità delle responsabilità, tutte le vocazioni di speciale consacrazione (Cfr. O.T. 2).
Devo dire, però, che ad Aversa ci siamo, per un certo tempo, cullati sugli allori, trascurando una vera e propria pastorale vocazionale organica, perché non mancavano giovani che si dedicavano alla “sequela Christi”, dovunque il Signore li chiamasse. Forse c’era una certa frammentarietà, ma ci si affidava alla iniziativa ed alla sensibilità di tanti sacerdoti che sentivano come proprio l’impegno d’animazione vocazionale ed erano, per tanti giovani, veri maestri di fede, di preghiera ed autentici testimoni, realizzando, poi, un vero accompagnamento vocazionale.
Pastori zelanti hanno profuso le loro migliori energie, di mente e di cuore nella promozione delle vocazioni, senza dimenticare, in primis, i Vescovi predecessori e l’attuale, Mons. Giovanni Gazza, che hanno fatto del Seminario il centro delle loro preoccupazioni e il punto di partenza della loro azione pastorale costante, sapiente e generosa dando, soprattutto alla formazione dei futuri sacerdoti, sempre nuovi impulsi spirituali e ricchezza di dottrina, con umiltà e carità.
Grazie a questo lavoro silenzioso, ma costante e profondo che si radicava in una fede convinta e vissuta, oggi la diocesi di Aversa conta, oltre i 210 sacerdoti diocesani, più di 1100 religiosi e religiose sparsi in varie parti d’Italia e del mondo (Cfr. Bollettino dell’Ufficio Missionario Diocesano, Ottobre 1990). Ma un rendimento di grazie, primordiale ed unico, va sempre a Lui, il “Padrone della messe” (Cfr. Mt 9,36-38) che dona operai per la sua messe e ci invita a “pregare senza stancarci mai” (Cfr. Lc 18,1).
Ed è proprio per ascoltare questo invito del Signore che il CDV di Aversa ha cominciato i suoi incontri, a vedersi periodicamente, a programmare alcune attività di respiro diocesano, ad incoraggiare le iniziative delle varie parrocchie o dei gruppi di orientamento vocazionale. Abbiamo, soprattutto, avvertito l’esigenza di coinvolgere tutte le categorie vocazionali della diocesi nei loro rappresentanti (Sacerdoti diocesani, religiosi/e, missionari, consacrati secolari, laici) per pregare insieme l’unico Signore datore di ogni bene, per sperimentare insieme l’unità della missione e la gioia della comunione, ognuno col suo carisma e la sua vocazione. Il CDV di Aversa ha così ripreso il suo cammino come:
– Luogo di preghiera, dove ognuna delle categorie vocazionali porti la sua spiritualità.
– Luogo di ascolto, dove l’esperienza di fede e di catechesi dell’altro diventi per tutti ricchezza da ricevere e donare.
– Luogo di condivisione, dove l’ansia e la difficoltà dell’annuncio della Parola e della testimonianza si condividono, per trovare strategie d’insieme, nel segno della solidarietà e dell’accoglienza, evitando divisioni ed interventi erronei.
– Luogo di coordinamento, dove il programma del CDV nasce dal confronto tra le varie categorie vocazionali presenti e con gli altri uffici pastorali presenti in diocesi: Ufficio Catechistico Diocesano, Ufficio Missionario, Ufficio Caritas, Ufficio di pastorale familiare, Ufficio liturgico.
Non a caso, alcune iniziative del CDV sono state programmate e svolte con l’UCD, come per esempio il convegno annuale dei ministranti e dei loro educatori, momento altamente formativo dove è stata predominante la dimensione vocazionale del servizio all’altare ed alla Chiesa.
Altre attività sono state realizzate con l’UMD, come il corso per animatori missionari, dove le varie tematiche, tenute da vari esperti del centro nazionale, hanno aperto ai circa 150 giovani partecipanti lo sguardo sulla Chiesa universale e alle tante esigenze della missione e della nuova evangelizzazione.
Inoltre l’ufficio di pastorale familiare ha partecipato all’incontro-festa delle famiglie dei seminaristi, voluto dai responsabili del Seminario diocesano per rendere sensibili i genitori al problema vocazionale perché creino nella famiglia un clima di fede e di amore, idoneo per il sorgere di germi di vocazione. Dice infatti l’Optatam Totius al n. 2: “Il massimo contributo per l’incremento delle vocazioni viene offerto tanto dalle famiglie le quali, se animate da spirito di fede, di carità, e di pietà, costituiscono come il primo seminario, quanto dalle parrocchie, della cui vita fiorente entrano a far parte gli stessi adolescenti”.
– Luogo di servizio alle varie comunità parrocchiali. Il centro, infatti, è disponibile per animare giornate vocazionali nelle parrocchie che lo richiedono, con la mostra vocazionale ed i sussidi ottimamente preparati dal Centro Nazionale.
Inoltre vengono animate settimane vocazionali a livello interparrocchiale. Riporto come esempio, se può essere utile, il programma tipico di una settimana vocazionale realizzata in una città della diocesi di circa 60.000 abitanti.
Domenica 24 dicembre
Ore 10.00: S. Messa celebrata dal Sac. Delio Pellegrino, vice Rettore del Seminario Vescovile di Aversa, alla quale sono invitati a partecipare i ragazzi della città e delle varie parrocchie. Al termine dibattito.
Ore 12.00: S. Messa celebrata dal Sac. Luigi Ronca, Rettore del Seminario Vescovile, alla quale sono invitati a partecipare i giovani della città. Al termine dibattito.
Mercoledì 27 dicembre
Vespri solenni animati dai seminaristi di teologia della città; subito dopo incontro dibattito sul tema: “Va’, sii profeta tra la gente” guidato da P.A. Ferrara O.F.M. psicologo.
Giovedì 28 dicembre
Ore 8: S. Messa ed esposizione del SS. Sacramento per tutta la giornata.
Ore 16,30: Adorazione Comunitaria animata dalle religiose della città.
Ore 17,30: Celebrazione Eucaristica presieduta da S.E. Mons. Giovanni Gazza Vescovo di Aversa e omelia su “Progetto di Dio e missione”.
Venerdì 29 dicembre
Ore 17: Marcia vocazionale con mostra itinerante e fiaccolata per le vie della città. Al termine incontro-festa.
Sabato 30 dicembre
Ore 19: Veglia di preghiera per le vocazioni sul tema: “Con Cristo pietre vive”, presieduta dal neo sacerdote don Raffaele Marino. Al termine dibattito.
Domenica 31 dicembre
Animazione vocazionale durante le SS. Messe con testimonianze. Al termine viene distribuito un piccolo sussidio: “Quale progetto per la tua vita?” preparato dal CDV per aiutare ognuno a scoprire la propria vocazione.
Per quanto riguarda le altre attività del Centro e tenendo presente che ogni categoria vocazionale, che fa parte del centro, segue periodicamente vari gruppi di adolescenti, di giovani, di famiglie e si organizzano giornate di ritiro spirituale o incontri di preghiera giova ricordare: a conclusione del lavoro annuale di catechesi o animazione vocazionale, molte parrocchie, istituti religiosi come pure il Seminario diocesano organizzano campi scuola di formazione, dove l’aspetto vocazionale occupa sempre un ruolo preminente ed essenziale, perché ognuno trovi il giusto senso della sua vita.
Interessante per esempio, è l’esperienza del gruppo mariano del Santuario A.G.P. di Giugliano, che addirittura è riuscito a comprare un antico cascinale nei pressi di Roccamonfina per fare un centro di preghiera e di meditazione, ma soprattutto, per aiutare tanti giovani a scoprire la loro vocazione.
Sempre lo stesso gruppo guidato dal Sac. Raffaele Grimaldi, membro del CDV, ha preparato dal 30 settembre al 7 ottobre una settimana “mariana vocazionale” di preghiera e di riflessione, in preparazione al Sinodo dei Vescovi.
In varie parrocchie, inoltre, ogni mese si dedicano giornate di preghiera per le vocazioni, dove vi partecipano tutti quelli che sostengono le vocazioni con la loro preghiera e solidarietà.
Ed a proposito della preghiera, bisogna dire che un impegno tutto particolare mette il centro per organizzare la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni.
Il CDV si preoccupa, anzitutto, di acquistare e di far arrivare in tutte le parrocchie le buste con i vari sussidi per la celebrazione della Giornata, preparati dal CNV con anticipo.
Questo primo momento è importante perché si dà la possibilità ad ogni comunità di organizzare la giornata a livello Parrocchiale.
Il secondo momento prevede la celebrazione della Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni a carattere diocesano.
Nel 1989 la Giornata è stata celebrata nel chiostro del Seminario Vescovile con la partecipazione di circa 2000 giovani della diocesi ed animata da don Giosy Cento. Essa è stata preceduta da alcune testimonianze rappresentative delle varie categorie vocazionali e dalla parola e testimonianza del nostro Vescovo.
Una giornata è stata celebrata nel mese di novembre in occasione della visita del S. Padre Giovanni Paolo II alla nostra diocesi, che ha visto radunati molti giovani della diocesi e di gruppi di AC e movimenti ecclesiali per riflettere sull’urgenza delle vocazioni di speciale consacrazione.