N.04
Luglio/Agosto 1989

Bibliografia ragionata su: la vocazione religiosa nella pastorale vocazionale unitaria

 

1. Vita religiosa e chiese locali.

 

“Una presenza per servire: i religiosi nella vita e nella missione delle chiese di Sicilia” è stato il tema del secondo convegno ecclesiale celebrato ad Acireale (CT) il 3-7 aprile scorso.

È la prima volta in Italia che una conferenza episcopale mette a tema, non di una sua assise ma di un “convegno ecclesiale”, la vita religiosa.

Al di là dei risultati oggettivi, questo convegno ha già qualcosa da dirci per il fatto stesso che è stato celebrato: un modo nuovo di fare chiesa tra la Vita Religiosa e la chiesa locale.

 

In attesa di avere tra le mani gli atti, vi segnalo il resoconto di:

– Guccini Luigi, V.R. / Sicilia. Una presenza per servire, in Testimoni 8 (1989) 7-10.

“La sfida che il convegno si poneva era sostanzialmente duplice: una alla Vita Religiosa e l’altra alle chiese di Sicilia. La Vita Religiosa era chiamata a uno sforzo nuovo: quello di reinterpretare se stessa nella linea della ecclesialità. In questi anni abbiamo letto e riletto la Vita Religiosa dai più diversi punti di vista. Ma che cos’è, come va intesa e vissuta la VR in quanto realtà di chiesa, dentro una particolare chiesa locale? a che cosa rimanda quest’ottica specifica, che cosa produce di nuovo e di diverso nel modo di essere religiosi?

La seconda sfida era per la chiesa e più specificamente per le chiese di Sicilia, anch’esse chiamate a reinterpretarsi, questa volta alla luce della vita nello Spirito, alla luce della profezia e dell’evangelismo: di quei valori cioè che costituiscono l’anima profonda della VR come dono dello Spirito alla chiesa. A quale prassi di chiesa rimanda questa rilettura? E come devono interagire VR e chiesa locale per realizzare la loro missione nel mondo d’oggi?”. A questi interrogativi di fondo, si risponde prima di tutto con la conoscenza della vita e della vocazione religiosa: “la pastorale vocazionale delle chiese locali deve farsi carico dell’annuncio di tutte le vocazioni e della vocazione alla vita religiosa. Si ritiene opportuno quindi che gli istituti di scienze religiose nei loro piani di studi inseriscano corsi monografici o seminari sulla spiritualità della vita religiosa”.

 

– Auge’ M., Sastre Santos E., Borriello L., Storia della vita religiosa, Ed. Queriniana, Brescia 1989.

Quest’opera, partendo da una base scientifica sicura, vuole essere un manuale agile, ma a suo completo, di storia della vita religiosa. Sul mercato italiano opere simili, se non scarseggiano del tutto, non hanno però un carattere unitario, sono spesso incomplete o troppo sintetiche o si limitano volutamente a determinati periodi o a determinati Ordini o Congregazioni. 

La prima parte dell’opera (secoli I – VI) si occupa del problema delle origini del monachesimo e delle sue prime manifestazioni fino a san Benedetto di Norcia. 

La seconda parte (secoli VI – XII) comprende il periodo che va da dopo san Benedetto al sorgere degli Ordini mendicanti, e cioè dal formarsi delle società romano-barbariche fino alla Rinascita del secolo XII. 

La terza parte (secoli XIII – XX) è storicamente la più lunga, la più ricca e la più intricata, ma è anche la più studiata e conosciuta, dal momento che la stragrande maggioranza degli Istituti religiosi attualmente esistenti nella Chiesa sono stati fondati in questi ultimi secoli.

 

 

 

2. Come formare al discernimento nella vita religiosa?  

Come discernere i segni di Dio in una determinata situazione e soprattutto di fronte a certe scelte? Una risposta, e sicuramente la più attendibile, è attraverso il discernimento spirituale. Discernimento Spirituale necessario per ogni cristiano che si pone con cuore sincero di fronte a Dio e di fronte al mondo. Discernimento che è un dovere davanti ad una scelta di vita.

E la scelta della vita religiosa è una di quelle risposte alla chiamata di Dio che non si può dare a cuor leggero. La formazione al discernimento nella vita religiosa è pertanto una via maestra per l’avvenire di tanti giovani che vogliono dire “sì” a Cristo.

 

– AA.VV. Formazione al discernimento nella vita religiosa. Atti V Convegno – Ufficio Formazione CISM – Collevalenza (PG) 23-29 nov. 1987, Rogate, Roma 1989.

In questo volume il discernimento spirituale e la formazione al discernimento vengono trattati con particolare riguardo alla vita religiosa, traendo dall’analisi della situazione ecclesiale, dalla S. Scrittura, dai Padri della Chiesa il suo vero significato, per giungere poi a indicazioni precise perché l’itinerario della formazione divenga un cammino non solo iniziale, ma anche permanente per il pieno sviluppo della scelta di vita.

 

– AA.VV. Vocazioni Spiritualità Animazione. Atti del convegno vocazionale USMI (3-5 feb. 1989), Supplemento al n. 6/1989 di Consacrazione e Servizio.

Rinnovamento della vita religiosa nelle concrete comunità, acculturazione del messaggio che abbia una lucida visione del terreno nel quale esso viene lanciato, coscienza della vera natura dell’animazione vocazionale entro la pastorale giovanile: sono i tre nodi a cui ha dato risposta il convegno vocazionale USMI su: “L’animatrice vocazionale tra la sfida dell’acculturazione e il rinnovamento della vita consacrata: quale messaggio perché provochi risposta?” La risposta a questo interrogativo è urgente affinché gli sforzi pur generosi che la vita religiosa mette in atto non risultino vani: non tanto ai fini di un pur desiderabile incremento di vocazioni alla vita religiosa, quanto in ordine a quella inculturazione che è, da parte delle persone interessate, “riespressione del messaggio” nella verità del proprio essere e del proprio rapporto con Dio, e quindi la vera base di ogni scelta vocazionale.