N.02
Marzo/Aprile 1995

Un’ipotesi per uno Statuto del Centro Diocesano Vocazioni

Non è raro che il Direttore del CDV cambi con una certa frequenza. I nuovi Direttori hanno bisogno di aiuti concreti per il loro servizio. Il CNV sta preparando, in vista del prossimo incontro nazionale dei Direttori, un piccolo strumento: un “vademecum” per il Direttore. Nel frattempo appare utile presentare un’esperienza concreta e stimolante. Lo statuto di un CDV già operativo. Chiaro, semplice, sufficientemente completo.

 

STATUTO DEL CENTRO DIOCESANO VOCAZIONI

 

1. Il Centro Diocesano Vocazioni è l’organismo che esprime la cura e l’impegno della Chiesa Diocesana per l’animazione vocazionale, promuovendo e coordinando le attività di proposta, di orientamento e spiritualità vocazionale nelle parrocchie e nelle comunità cristiane della diocesi, sotto la giuda e la responsabilità del Vescovo.

 

2. Il Centro Diocesano Vocazioni, attento a riconoscere il valore e la dimensione vocazionale della vita cristiana nelle sue varie espressioni, assume come suo compito specifico la sollecitudine per la vocazione al ministero ordinato (presbiteri e diaconi) e della sequela radicale di Cristo nella vita consacrata.

 

3. Il Centro Diocesano Vocazioni è luogo di dialogo, di condivisione e di comunione tra animatori vocazionali. Nel riconoscimento della realtà e del valore della Chiesa particolare, in comunione con la Chiesa universale, e dei carismi suscitati dallo Spirito Santo, le varie componenti al servizio della pastorale vocazionale presenti nella Diocesi promuovono l’unità della missione e della pastorale vocazionale, la gioia e la fatica di lavorare insieme per le vocazioni, il necessario incontro ed il coordinamento delle loro iniziative, superando la tentazione della separatezza e della dispersione.

 

4. Il Centro Diocesano Vocazioni è luogo di animazione e promozione vocazionale:

– è attento a tutto che già esiste e va realizzandosi nella vita della Chiesa locale, in particolare è suo impegno specifico inserirsi nel Piano Pastorale Diocesano;

– promuove con zelo la preghiera (anche di notte) per le vocazioni, conforme all’esortazione del Signore (cfr. Mt 9,38; Lc 10,2);

– si offre come luogo di studio, di approfondimento e di proposta della teologia della vocazione, degli specifici documenti del Magistero e degli sviluppi della pastorale delle vocazioni;

– si impegna nella formazione degli animatori vocazionali;

– cura i rapporti ed offre il suo servizio specifico a tutti gli organismi pastorali centrali della Chiesa locale;

– è attento agli organismi, gli ambiti e luoghi (in particolare la parrocchia) in cui si esprime l’operatività pastorale.

 

5. Il Centro Diocesano Vocazioni è luogo di coordinamento nella Chiesa particolare di quanto esiste e cresce nel campo della pastorale vocazionale.

Offre il proprio servizio:

– animando in primo luogo, i vicariati della Diocesi attraverso la costituzione e la presenza attiva di équipes vocazionali;

– tenendo desta la componente vocazionale negli organismi pastorali diocesani, specialmente nel settore famiglia, ragazzi, adolescenti e giovani;

– promuovendo attività di orientamento vocazionale;

– stimolando la preparazione della Giornata Mondiale di Preghiera;

– raccogliendo e segnalando sussidi vari di carattere vocazionale attraverso il Settimanale diocesano e altri mezzi di comunicazione;

– offrendo la disponibilità dei propri componenti per iniziative di carattere vocazionale.

 

6. Il Centro Diocesano Vocazioni è composto da:

– animatori vocazionali dei seminari;

– responsabili vocazionali degli Istituti Religiosi maschili e femminili, degli Istituti Secolari operanti in Diocesi;

– una rappresentanza degli Educatori (genitori, insegnanti, ecc.);

– una rappresentanza degli Organismi pastorali diocesani;

– una rappresentanza del clero diocesano.

 

7. Il Centro Diocesano Vocazioni ha un suo Direttore nominato dal Vescovo.

 

8. I componenti del Centro Diocesano Vocazioni, su proposta dei diversi Istituti e dei gruppi di appartenenza, ricevono nomina dal Vescovo. Rimangono in carica per tre anni.

 

9. I componenti del Centro Diocesano Vocazioni eleggono un(a) segretario(a) per il normale espletamento e coordinamento delle attività. Rimane in carica per tre anni.

 

10. Il Centro Diocesano Vocazioni svolge la sua attività normale di promozione, coordinamento, formazione, verifica attraverso incontri periodici.

 

Il presente Statuto è approvato dal Vescovo per 3 anni ad experimentum.