N.05
Settembre/Ottobre 2021

Il pensiero complesso

La comunicazione è dappertutto. Una frase che ammicca, dipinta su un muro in rovina, recita: “affoghiamo tra le informazioni, ma moriamo della fame di saggezza”.  Uno dei principali luoghi comuni sulla comunicazione (digitale) nel contemporaneo riguarda la sua presunta incompatibilità strutturale, quasi ontologica, con il pensiero complesso e la conoscenza. Pensando in particolare ad alcune delle annotazioni e delle considerazioni che siamo andati sviluppando su queste pagine nei mesi passati, si potrebbe scambiare questo luogo comune per una loro sintesi e una conclusione.  La comunicazione - on line e off line - ha senz’altro bisogno di semplificare, sintetizzare, schematizzare e abbreviare, ha bisogno di affermazione più che d’interrogazione, senza dubbio essa si muove sempre più in un tempo compresso e forsennato. Il pensiero complesso - che al contrario sprofonda nella infinita sovrabbondanza di senso delle cose, che su di esse pone senza sosta domande e che si giova di un…

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