Ed ecco annunciato nel titolo di questa riflessione il tema della Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni 1990, alla XXVII edizione, che si celebrerà la prossima quarta domenica di Pasqua, il 6 maggio.
Il tema di catechesi circoscritto nello slogan “il mio sì a Cristo nella Chiesa” intende approfondire il tema dell’anno scorso “Vocazioni: con Cristo pietre vive” – che sottolineava il valore vocazionale dell’adesione totale e incondizionata a Cristo ‘pietra viva’, presupposto e motivazione essenziale d’ogni vocazione – e annunciare il valore vocazionale del “consegnarsi incondizionato alla Chiesa per la sua missione”.
Questo valore vocazionale del ‘consegnarsi’va inteso come disponibilità a lasciarsi donare da Cristo alla sua Chiesa, attraverso la Chiesa stessa: ogni vocazione consacrata è infatti un sì a Cristo nella Chiesa.
Scopo del tema di questa ‘Giornata’ è quindi proprio quello di aiutare le persone a dire il proprio ‘sì” a Cristo nella Chiesa. Se è vero, da una parte, che questo obiettivo va realisticamente rapportato non a tutti i giovani ma almeno a quelli che con la Chiesa nutrono un minimo di rapporto vitale, dall’altra va detto che nella tensione verso questa meta consiste una prova di maturità delle nostre comunità: è ad essa che deve mirare ogni azione pastorale e in particolar modo la catechesi, cui spetta il compito di nutrire nei giovani “il senso dell’appartenenza a Cristo nella Chiesa”1. La nostra speranza è infatti che questo tema animi non solo una Giornata per le vocazioni ma tutta la pastorale, ovvero il cammino ordinario della comunità cristiana proposto in chiave vocazionale, e in essa in particolare la preparazione ai sacramenti dell’iniziazione cristiana, tappe fondamentali perché i candidati, i loro genitori e i padrini si interroghino seriamente sul loro “essere Chiesa”.
In questa ottica il presente numero di “Vocazioni” è solo uno strumento – insieme agli altri sussidi preparati dal Centro Nazionale Vocazioni per mediare il tema di catechesi ‘90, presentati nelle pagine di questo stesso numero – messo in mano agli animatori e vari educatori alla fede della comunità cristiana: spetta alla saggezza e creatività di ciascuno farne uso adeguato nella realtà in cui ci si trova ad operare, al fine di presentare Cristo come ‘motivo’e la Chiesa come ‘luogo’ del proprio dono, e la proposta delle vocazioni di speciale consacrazione quale ‘sì’a Cristo nella Chiesa.