CNV, CRV e CDV a servizio della ‘Giornata’
È istituita da Paolo VI nel 1964 e fissata alla IV domenica di Pasqua per rispondere all’esigenza di una preghiera e di una riflessione di tutta la comunità cristiana come risposta ad un lento e costante ‘declino’ delle condizioni ecclesiali capaci di generare vocazioni di speciale consacrazione.
Tempi nuovi esigono riflessioni, comportamenti e scelte che si rinnovano. Siamo alla conclusione di un evento straordinariamente importante per la storia della Chiesa: il Concilio Vaticano II. Esso stesso generato dalla consapevolezza che la chiesa deve rispondere in maniera adeguata ai tempi profondamente nuovi che si manifestano sul finire del secondo millennio.
La giornata diventa subito un’occasione centrale per il servizio di animazione vocazionale del CNV. Essa si manifesta come un ‘momento forte’, punto di arrivo e di partenza per una sensibilizzazione capillare e vasta delle comunità cristiane in ordine alla preghiera, alla riflessione ed alla assunzione delle rispettive responsabilità a favore delle vocazioni.
Ma può anche diventare un contenitore vuoto. A questo rischio può e deve rispondere chi, nella chiesa italiana, ha il compito specifico dell’animazione e del coordinamento della pastorale vocazionale.
Il CNV decide pertanto di muoversi lasciandosi guidare da alcuni precisi criteri ispiratori che ‘riempiano’ di significati precisi, concreti, realizzabili da tutte le comunità cristiane la Giornata stessa.
La Giornata diventa momento forte di preghiera e di riflessione:
– attorno ad un “tema”
– per tutte le componenti ecclesiali, tanto personali quanto comunitarie
– preparato con cura
– con una sussidiazione “unitaria” e completa.
La scelta del tema
L’Ufficio del Centro Nazionale Vocazioni fin dal mese di Giugno dell’anno precedente studia una serie di ipotesi per la scelta del tema della Giornata da sottoporre all’attenzione e all’approvazione del Consiglio Nazionale che avviene di regola nello stesso mese. La scelta del tema si ispira a tre criteri fondamentali:
– la Parola di Dio come elemento illuminante;
– il cammino della chiesa italiana e le scelte pastorali dell’anno come contesto; le domande reali che provengono dal mondo giovanile e che sollecitano ad una riflessione attenta in ordine alla loro maturazione vocazionale.
Il tema di questo 1989 è stato scelto tenendo così presenti: la Parola di Dio “stringendovi a Cristo, pietra viva…”; la scelta: “Comunione, comunità e disciplina ecclesiale”, l’esigenza di un annuncio della vocazione come “conseguenza” di una scelta radicale di adesione a Cristo.
L’argomento continuerà nel 1990 sviluppando il versante ecclesiale delle “pietre vive”.
L’Ufficio vi ha lavorato ai primi di Giugno e il Consiglio alla fine di Giugno. Ciò consente, inoltre, la massima “comunione” dei responsabili nazionali della pastorale vocazionale nella scelta del tema della giornata alla realizzazione della quale tutti saranno chiamati a dare il massimo contributo.
Quali sussidi?
Innanzi tutto un ‘sussidio’ che spieghi, motivi, permetta di approfondire il tema della Giornata. Lo si è chiamato Sussidio di Catechesi perché è una catechesi che consente ad ogni operatore pastorale di ‘entrare’ nell’argomento. È un sussidio agile e volutamente ‘giovanile’, di facile lettura e tuttavia molto curato nella documentazione interna e bibliografica.
Un manifesto ed un’immaginetta (con la preghiera del Papa) permettono una diffusione ‘visiva’ del tema. L’immagine del manifesto (riportata nell’immaginetta e da anno scorso anche nei sussidi di catechesi e di preghiera) ha il compito di ‘veicolare’ visivamente il tema e di ‘provocare’ l’attenzione. È scelto dal Consiglio Nazionale sulla base di una serie di bozzetti preparati da vari grafici.
Sussidi di preghiera: si tratta di due contenitori con schede di 4 o di 8 pagine. Sono il momento più impegnativo (non si dimentichi che è giornata di preghiera…). Sono destinati uno alla comunità parrocchiale (ma anche a gruppi vari), l’altro ai gruppi giovanili per alcune occasioni particolari.
Il sussidio di preghiera per comunità parrocchiali raccoglie una quantità variabile di schede a seconda delle categorie a cui si pensa utile destinarli; una scheda rispettivamente per: fanciulli, comunicandi, ragazzi, cresimandi, famiglie, anziani, ammalati, la comunità nel suo insieme, la comunità religiosa ecc. Ogni anno è deciso concretamente il destinatario di tali schede di preghiera.
Ai giovani sono riservati fascicoletti di 8 pagine con veglie di preghiera per: la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni; la Pentecoste; la domenica delle Palme. In quelle occasioni essi si incontrano in molte diocesi attorno ai loro vescovi nelle cattedrali o mettono in cantiere iniziative similari. Vogliamo così offrire l’opportunità di vocazionalizzare questi momenti preziosi di crescita spirituale.
Le copertine dei due fascicoli riportano l’immagine del manifesto e dell’immaginetta.
Massima pubblicità viene data al Messaggio del Papa che ogni anno interviene con una lettera a tutti i vescovi e a tutte le comunità cristiane del mondo. Il messaggio del Pontefice si conclude sempre con una preghiera che noi utilizziamo anche come ‘retro’ della immaginetta.
Alcuni speciali ci permettono di indirizzarci direttamente ad alcune categorie che riteniamo particolarmente degne d’attenzione. Sono pieghevoli di facile lettura e diffusione, per lo più ricchi di immagini e di preghiere ma anche di riflessioni che mediano il tema. Ai giovani riserviamo uno speciale giovani ai ministranti uno speciale ministranti ed una lettera alle famiglie cristiane. Tali pieghevoli possono essere distribuiti nelle occasioni più varie e nei contesti più impensati. Ci piace immaginare che in ogni parrocchia italiana, il giorno della ‘Giornata’ o prima, ad ogni S. Messa qualcuno distribuisce ai relativi destinatari questi piccoli strumenti di riflessione e di preghiera.
Un cartoncino per la benedizione delle famiglie completa la sussidiazione. Laddove ancora si fa, nulla vieta che si usi questo strumento: riporta un’immagine scelta all’uopo, il tema della giornata, un’invocazione perché il Signore benedica famiglia e casa e, nel retro, presa dal Rituale romano, la formula per la benedizione delle famiglie nelle case. Ci piacerebbe immaginare che ogni parroco lo usasse per la benedizione delle case di ogni parrocchia italiana…
Come diffonderli
I Sussidi sono pronti ai primi di Gennaio. Appuntamento inderogabile è per noi l’annuale Convegno Nazionale di Studio (3-5 Gennaio). In quell’occasione un buon numero di ‘animatori’ ne prende visione e se li procura. Poi vengono inviati in busta completa ai Direttori dei CDV e ad altri…. Sono essi il vero tramite tra il CNV e le comunità cristiane locali. La diffusione dei sussidi dipende in grandissima parte dalla loro azione capillare. Se tale servizio è reso adeguatamente verranno fatte alla segreteria del CNV, direttamente, le richieste del materiale che si ritiene necessario per un’adeguata sussidiazione della giornata nelle varie comunità cristiane.
È veramente essenziale che questa fase (Gennaio-Marzo) sia l’occasione per la massima capillarizzazione del materiale e per l’uso del medesimo.
Ma è altrettanto e sempre più importante la ‘mediazione’ che è possibile e doveroso realizzare all’interno dei gruppi-movimenti-associazioni tra il tema scelto dal CNV e i cammini ordinari di tali realtà ecclesiali.
Come utilizzarli
La Giornata è il momento centrale del loro utilizzo. Spesso è l’unico momento. Ma si va diffondendo in moltissime comunità cristiane la consuetudine di una tre-giorni, di una settimana, di un mese vocazionale. E sempre di più si capisce che la Giornata ‘serve’ se preparata con cura nei vari itinerari della comunità cristiana. Itinerari che possono essere così riassunti:
– itinerari catechistici (fanciulli, ragazzi, giovani, adulti e famiglie);
– itinerari liturgici (Eucaristia, veglie, liturgia delle ore…);
– itinerari spirituali (ritiri, corsi di esercizi, giornate…);
– itinerari formativi (I.R., gruppi, catechisti, educatori…);
– itinerari caritativi (volontariato ecc.).
Accanto agli itinerari normali all’interno dei quali è possibile collocare riflessione e preghiera che prepara, celebra, segue la Giornata, è possibile utilizzare l’insieme dei sussidi in occasioni particolari:
– gruppi giovanili
– incontri dei sacerdoti
– ritiri dei religiosi e delle religiose
– pellegrinaggi particolari
Verifica
In questi anni il CNV ha dato sempre più importanza e speso molte energie per la realizzazione-diffusione dei sussidi. È possibile capire il perché di tanto lavoro e di tanto impegno se si pensa che tale modo di celebrare la giornata fa, crea, costruisce mentalità. In particolare:
– educano la preghiera e la pongono in tutta la sua centralità;
– creano prospettive unitarie nella riflessione;
– insegnano un metodo (Parola-Chiesa-Situazioni);
– diffondono un “vangelo della vocazione” autenticato dalla comunione ecclesiale che lo ha letto, meditato e mediato;
– ci orientano tutti alla chiesa particolare;
– sono un prezioso aiuto per tutti gli operatori.