Padre dove sei?

La libertà ha bisogno di un orientamento

In questo podcast vogliamo inquadrare il tema sviluppato in un fascicolo della rivista partendo da uno dei dossier per leggerlo insieme all’Autore. L’ospite di questa puntata è Roberto Presilla, docente di filosofia contemporanea presso la Pontificia Università Gregoriana; si occupa di questioni legate al significato e alla formazione della mentalità; è membro della redazione della rivista Vita e Pensiero, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

 

«Non basta dire che il padre è colui che genera: la generazione, per l’uomo, non si esaurisce nell’atto naturale. Per essere padre occorre un gesto supplementare, un atto intenzionale che coincide con l’assunzione di una responsabilità: la libertà umana ha bisogno di un orientamento». L’articolo di Giovanni Dessena, sullo stesso fascicolo della rivista è solo uno dei possibili approfondimenti sul nostro tema che nella pastorale vocazionale si declina nella forma della paternità spirituale ma anche in quella dell’esercizio dell’autorità.

A questo riguardo, dall’archivio online della rivista vocazioni possiamo tessere un percorso tematico rileggendo il contributo di Angelo Stella che traccia i contorni dell’accompagnatore spirituale. «L’accompagnamento – scrive anche sr. Bruna Zaltron nel suo contributo la relazione di accompagnamento tra maturità e dipendenza – è sempre un incontro di persone; non è solo ascolto o scambio di idee e contenuti verbalmente espressi, ma comporta un coinvolgimento emotivo, fatto di partecipazione, di contatto e distacco che orienta e colora la comprensione di quanto viene detto».

In ambito ecclesiale con il tema della paternità risuona insieme ad autorità e obbedienza; «servire rivela anche la paura che abbiamo di perdere la vita, di non essere valorizzati e riconosciuti, di non avere un ‘ruolo’» Così sr. Francesca Balocco nel suo dossier Autorità e obbedienza evangeliche. E Monica Martinelli scrive: «Colui che incarna l’autorità diventa mediatore – e non possessore – nel processo di formazione dell’io […]. L’autorità risveglia lo spirito umano, si rivolge alla libertà dell’altro anzi, implica la libertà e abilita la libertà di colui/coloro cui si rivolge.