La relazione di accompagnamento tra maturità e dipendenza

L’accompagnamento è sempre un incontro di persone; non è solo ascolto o scambio di idee e contenuti verbalmente espressi, ma comporta un coinvolgimento emotivo, fatto di partecipazione, di contatto e distacco, che orienta e colora la comprensione di quanto viene detto. Accompagnare è condividere qualcosa di vitale come il pane del cammino, la propria fede, la memoria di Dio, l’esperienza della lotta, della ricerca, dell’amore di Lui. Diventa allora importante conoscere bene le vie di Dio, ma anche la propria e l’altrui umanità per accompagnare le persone sulle vie del Signore e non – magari inconsapevolmente – sulle nostre[1]. Quando colui che guida vive il proprio ministero dinanzi al Mistero, arriva alla scoperta ed esperienza personale estremamente significativa: accompagnando il giovane sulle strade di Dio, nel suo cammino alla scoperta di sé e del suo progetto, la guida stessa si ritrova a fare una nuova esperienza di Dio, o a…

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