N.05
Settembre /Ottobre 2009

Cristo, pietra angolare di ogni vocazione

Il breve brano di Efesini (2,19-22) della Liturgia della Parola di questa festa di San Tommaso apostolo è caratterizzato da una se­quenza di immagini in successione rapidissima: la comunità dei credenti viene rappresentata nel giro di pochi versetti come città, famiglia, edificio e costruzione, tempio. Esso sembra voler dire che nessuna immagine riesce ad esprimere tutto ciò che la Chiesa è; ma anche che ciascuna immagine ha qualcosa di importante da ap­portare alla sua comprensione e alla sua esperienza. Perciò siamo avvertiti del valore delle relazioni personali instaurate in Cristo che superano tutte le differenze, della organicità di tali relazioni e del loro ordinamento attorno ad alcune strutture portanti, del dinami­smo che attraversa la costruzione ben ordinata che è la Chiesa. Tra il dinamismo di crescita insito nella vita della comunità e il ruolo di pietra angolare di Cristo, trova posto il fondamento degli apostoli e dei profeti. Come intendere…

Per accedere al contributo devi registrarti. La registrazione è gratuita.
Registrati ora
o accedi se sei già registrato