N.02
Marzo/Aprile 2010

«Ciò che abbiamo visto e udito, lo annunciamo a voi» (1Gv 1,1-4)

          La Parola della vita «Ciò che era da principio, ciò che abbiamo udito, ciò che abbiamo visto con gli occhi, ciò che abbiamo contemplato e le nostre mani hanno toccato riguardo la Parola della vita» (v. 1), «ciò che abbiamo visto e udito – ripete il v. 3 – annunciamo anche a voi». Il discorso è martellante, con un crescendo di riferimenti all’esperienza sensoriale. Alcuni verbi sembra che si riferiscano ad una persona (vedere, contemplare, toccare), altri a un messaggio (udire, annunciare). A differenza del Prologo del Vangelo di Giovanni, in cui si dice: «In principio era il Verbo» (Gv 1,1), in 1Gv 1,1 si dice «ciò che era da principio». Il pronome relativo (“ciò che”) ripetuto quattro volte nel v. 1 e una quinta nel v. 3, è neutro: ha una funzione comprensiva e include la persona, le parole, le opere di Gesù. «Abbiamo…

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