N.06
Novembre/Dicembre 2016

Consigliare i dubbiosi

Giuseppe e l’uomo misterioso Commuove il viaggio del giovane Giuseppe in cerca dei suoi fratelli: «Va’ a vedere come stanno, poi torna a riferirmi» (Gen 37,14). Così gli aveva chiesto il padre, Giacobbe, nel tentativo di risolvere una tensione che a breve avrebbe preso dimensioni imprevedibili e dolorose. «Eccomi», aveva risposto prontamente, quasi vi intuisse una missione inseparabile da lui. La baldanza, però, si spegne in fretta. Giunto a Sichem, Giuseppe non trova i suoi fratelli e si perde nel viaggio. Non è difficile immaginare le domande del suo vagare: «Perché sono giunto fino a qui? Qual è la mia meta? Perché ho obbedito al viaggio che mi è stato indicato?». Non sono domande che premono in una sola stagione. Anche l’età matura, alla luce di qualche svolta repentina, lascia emergere interrogativi del genere. Nasce qui il “dubbio”, quel sospetto d’essersi sbagliati, di aver corso invano e di non sapersi…

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