N.04
Luglio/Agosto 2018

Abita la vita. Scegliere da credenti per Cristo.

Come imparare a scegliere in una cultura in cui spazio e tempo si sono contratti? Oggi tutto accade in contemporanea, qui ed ora; passato e futuro sembrano non esistere. Viviamo "costretti” nel momento presente, e al tempo stesso siamo interconnessi con il mondo. Tutto è con-temporaneo e com-presente. Perché scegliere in questo conteso? Non serve, tutto è sempre possibile e – anche se illusoriamente – reversibile. Ancora, oggi il rischio di rimanere bloccati da un’eterna analisi di se stessi, che impedisce di fare il salto dell’affidamento - decidendo per chi vivere oltre che perché vivere – genera una sorta di “turismo vocazionale”: si fanno tante esperienze, ma spesso manca la capacità di mettersi davvero in gioco e in questo “giocarsi” diventare se stessi. La libertà umana sotto scacco: le sfide dell’oggi Scegliere limita la mia libertà! Questo modo di pensare suppone un concetto di libertà "onnipotente": sono libero quando posso…

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