N.02
2019 Marzo/Aprile

Debolezza del credere e primato del Vangelo

La ricerca spirituale oggi

È ormai un’evidenza rilevare che la ricerca spirituale e dunque il credere in Dio non sono scomparsi, ma sono mutate le forme del credere e ciò per il fatto che il rapporto con la religione non è venuto meno, ma ha cambiato forma. Questo è uno dei principali punti fermi che, al di là di posizioni e accenti diversi, i sociologi della religione da tempo ormai ci consegnano in modo sostanzialmente convergente. In altre parole, l’evidenza è che la secolarizzazione ormai da anni ha segnato anche in Italia la fine del cattolicesimo per inerzia. La “terra di mezzo del credere” è l’immagine, particolarmente efficace, formulata dal sociologo Alessandro Castegnaro per descrivere il mutamento in corso delle forme del credere[1]. C’è uno vasto spazio, probabilmente maggioritario secondo Castegnaro, in cui prendono vita stadi e forme del credere quanto mai diseguali e frastagliate tra loro. La maggior parte delle persone sembra abitare…

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