N.02
2019 Marzo/Aprile

Vocazione alla Verità

Edith Stein

Edith Stein nasce a Breslavia, oggi Wrocław in Polonia, da una famiglia ebrea, il 12 ottobre 1991, quell’anno Yom Kippur. È la più piccola di una numerosa famiglia e resta, giovanissima, orfana di padre. Si specializza in discipline umanistiche, fino a quando non approda a Gottinga dove pratica la fenomenologia con Adolf Reinach ed Edmund Husserl di cui diviene assistente. Trentenne, le tenebre dell’incredulità che l’avevano raggiunta svaniscono: la conversione a Cristo sancisce per Edith tanto l’adesione al cattolicesimo, quando la riscoperta della tradizione ebraica. Conferenziera e docente per alcuni anni in una Germania sempre più a rischio del totalitarismo, entra al Carmelo a 42 anni nel 1933. Muore nell’agosto del 1942 ad Auschwitz. Beatificata nel 1987, canonizzata nel 1998, oggi co-patrona d’Europa, Edith Stein lascia numerosi scritti e le sono state dedicate molte monografie. Le citazioni sono tratte da: Edith Stein, Dalla vita di una famiglia ebrea e altri…

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