N.01
Gennaio/Febbraio 2020

Fecondità disarmata e spoglia

Ma voi cosa fate qui? Questa domanda risuona spesso nei gruppi che vengono nel nostro monastero per ascoltare la nostra testimonianza e conoscere la nostra vita. Mi piace rispondere attraverso tre immagini. Una è quella di Maria di Betania, che rompe il vasetto contenente nardo molto prezioso per ungere i piedi di Gesù. La vita cristiana, e quindi quella monastica, è innanzitutto uno “spreco” d’amore. Non si gioca sui termini dell’utilità o del fare, ma si fonda su un’esperienza d’amore. La nostra realtà, spoglia di tante cose “da fare”, per molti inutile in una società capitalistica, ricorda semplicemente alla Chiesa qual è la sua radice, il fondamento del suo esistere. L’esperienza dell’essere amate e salvate ci ha portato a desiderare di vivere per questo amore e di esserne segno disarmato e spoglio. La seconda immagine è quella del saio che indossiamo, marrone, come la nuda terra. Segno e allo stesso…

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