N.01
Gennaio/Febbraio 2021

Cosa posso sperare?

Questo articolo è il proseguimento degli articoli di Michela Conte Che cosa devo fare?, Che cosa posso sapere? e Post-umano, troppo post-umano.     «Raramente il cristianesimo offre soluzioni definitive. Se si guarda l’attuale società e molta prassi ecclesiale, molti saranno sopraffatti da rabbia e lacrime. Ma si dà pure il dono delle lacrime, di una incertezza attenta e lieta nell’attesa, la quale è conscia della miseria della situazione e si prepara a superarla con coraggio. Del resto da dove dovrebbe giungere istruzione, sostegno, consolazione, speranza se non da un cristianesimo sobrio, profondamente valutato e vissuto con ogni discrezione?». Questo splendido stralcio di Passi e passaggi nel cristianesimo di Elmar Salmann (pp. 24-25), riporta una lampante verità: le risposte per adesso non arriveranno. Forse arriveranno quando non ci saremo più. Perché quello che tocca a noi in questo delicato momento storico è stare, semplicemente stare nel tempo, che è superiore allo spazio (come…

Questo articolo è riservato agli abbonati.
Abbonati ora
o accedi se sei già abbonato