N.01
Gennaio/Febbraio 2021

Il paesaggio attraverso gli occhi dei Santi

La pandemia sta cambiando il nostro modo di vivere i luoghi che abitiamo e le relazioni tra le persone, così è importante creare degli spazi di dialogo con i giovani per riflettere su questi cambiamenti che riguardano questioni vitali. Infatti il viso delle persone che amiamo e il paesaggio intorno sono le prime immagini che abbiamo visto nella nostra vita. Queste, ogni giorno, continuano a generare in noi emozioni e sentimenti così profondi che tante volte non possiamo condividerle a parole.

L’arte ci permette di accedere ad altri linguaggi per condividere queste esperienze affettive. Un esempio illuminante di esplorazione sulle relazioni con l’ambiente e con le comunità che fanno parte della nostra vita ci viene da un progetto di fotografia partecipata ideato e realizzato dal Museo di Fotografia Contemporanea insieme all’artista Claudio Boerchia. Il progetto, dalla grande valenza educativa, ha invitato i cittadini lombardi a percorrere il proprio territorio alla ricerca delle figure sacre che lo abitano e a fotografare il paesaggio attraverso i loro occhi, ossia quello di chi si trova di fronte alle edicole e agli affreschi. Le fotografie hanno provocato l’incontro tra le persone e la creazione di eventi dialogici. Una mostra e un libro.

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