N.04
Luglio/Agosto 2021

Ricostruire ponti

Non lasciarti vincere dal male, ma vinci il male con il bene (Rm 12,21)

  Il santuario La Basilica di Santa Rita di Cascia nasce da un sogno: accogliere i devoti ritiani di tutto il mondo. A realizzarlo, mentre tutto crolla sotto le bombe della Seconda Guerra Mondiale è la Beata Madre Maria Teresa Fasce, Badessa rivoluzionaria del Monastero Santa Rita, che costruisce il futuro. Nel 1937, il Cardinale Enrico Gasparri pone la prima pietra. La consacrazione arriva nel 1947 e l’erezione a Basilica, nel 1955. A renderla un’opera d’arte, il lavoro di tanti artisti. Ad iniziare dal portale, incorniciato dai bassorilievi di Eros Pellini, che raffigurano momenti della vita della santa. L’interno, a croce greca, è costituito da una cupola centrale, affrescata da Luigi Montanarini, e quattro grandi absidi. In quello principale, il presbiterio è impreziosito dalle sculture in bronzo di Giacomo Manzù. Gli affreschi sono di Luigi Filocamo. L’abside d’ingresso è affrescato, invece, da Silvio Consadori e accoglie l’altare laterale di San Giuseppe con il bambino Gesù, di Cesarino Vincenzi. Nell’abside dell’Assunta splende l’affresco di Gisberto Ceracchini. La pala sull’altare di Giuseppe Valerio Egger raffigura la Madonna della Consolazione, mentre, a lato, S. Agostino e S. Monica ricevono la cintura, simbolo della famiglia agostiniana. L’abside…

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