N.01
Gennaio/Febbraio 2023

Radicati nei cieli

La speranza che nasce dalla terra

Fin dalle origini, l’uomo si accorge che le cose sono a due a due, una di fronte all’altra. Ci sono la terra e il cielo, la vita e la morte, la gioia e la tristezza, la luce e le tenebre... Parmenide spiega che i mortali, «da un lato, posero l’etereo fuoco […] dall’altro lato, notte oscura»[1].   Già da bambini, tra questi opposti, la nostra preferenza è chiara: abbiamo una predilezione per la luce e temiamo le tenebre, l’uomo nero che turba i nostri sonni e ci strappa dal nostro mondo per un mese intero. Fin da piccoli infatti c’è qualcosa in noi che ci porta a sollevarci da terra, alzando le mani verso il cielo luminoso, cercando braccia che ci accolgano. Ma, spesso, a terra ricadiamo, in lacrime, perché la terra ci sembra tanto brutta. Forse perché il cadere su questa terra, così fredda, pesante e buia, sembra nascondere…

Per accedere al contributo devi registrarti. La registrazione è gratuita.
Registrati ora
o accedi se sei già registrato