Di chi avremo paura?
Ecco che cosa dice: Il Signore è mia luce e mia salvezza; che cosa temerò?
Egli mi illumina, vadano indietro le tenebre;
egli mi salva, si allontani la debolezza;
procedendo saldo nella luce, chi temerò? …
Il Signore illumina, noi siamo illuminati;
il Signore salva, noi siamo salvati.
Se dunque Egli illumina e noi siamo illuminati,
Egli salva e noi siamo salvati,
al di fuori di Lui noi siamo tenebre e debolezza.
Avendo dunque in Lui la speranza certa, incrollabile e vera,
di chi avremo paura?
Il Signore è la tua luce, il Signore è la tua salvezza.
Incontrane uno più potente e temilo.
Appartengo al più potente di tutti, all’Onnipotente,
in modo tale che egli mi illumina e mi salva,
e non temo nessuno all’infuori di Lui stesso.
(Agostino, Esposizioni sui Salmi, 26II.3)
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