La carne di Cristo
Mentre il cieco chiamava, Gesù stava passando. Si fermò per risanarlo. Il fatto che Cristo passa, ci faccia attenti a chiamarlo… Grida dunque con quanta voce puoi! Ora egli ti dà la vista. In realtà egli era immutabile in se stesso per il fatto che era il Verbo presso Dio e non subiva mutamento. E il Verbo era Dio il Verbo si fece carne. La carne fece molte cose nel suo passaggio e soffrì. Il Verbo era invece immutabile. Il cuore umano da questo stesso Verbo è illuminato, perché la carne è toccata dalla dignità del Verbo che l’ha assunta. Se togli il Verbo dalla persona di Cristo che cosa è la sua carne? È come la tua. Ma perché la carne di Cristo fosse onorata il Verbo si è fatto carne e abitò tra noi. Gridiamo dunque, e viviamo rettamente.
(Agostino, Discorsi, 349.6)
Clicca qui per leggere altri testi a cura delle Monache Agostiniane di Urbino.