N.01
Gennaio/Febbraio 2019

Ciò che ci è capitato sei Tu

«Ciò che ci è capitato sei Tu. Come potremmo passare a un’altra cosa come se ci fosse un capitolo seguente?». E’ tutto qui il senso della vita monastica: un incontro, quello con il Signore, davanti al quale qualsiasi altra cosa, pur bella ed importante, passa in secondo piano. Provate a chiedere ad un monaco: perché sei entrato in monastero? Vi risponderà: per una relazione. Noi non abbiamo scelto la clausura, né la preghiera come servizio liturgico, lo studio o la vita ascetica: non abbiamo scelto qualcosa, ma Qualcuno; non un fare, ma un essere. Abbiamo scoperto che il Signore ci chiamava a una relazione unica con Lui; ci ha mostrato il suo desiderio sulla nostra vita e ci siamo accorte che non desideravamo altro che accogliere questo suo desiderio, lasciarci cercare, trovare, e cercarlo noi a nostra volta, in un dialogo continuo che non finirà mai, in un perdersi e ritrovarsi che porta…

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