N.03
Maggio/Giugno 2020

Educazione finanziaria per la crescita delle persone e della società

Il ruolo della Banca d’Italia

Tre potenti fattori di cambiamento producono ripercussioni sulle economie di tutto il mondo e sulle scelte delle singole persone. Tendenze demografiche stravolte rispetto al passato; mercati e prodotti finanziari sempre più complessi; la digitalizzazione pervasiva e incalzante, contribuiscono a rendere complicati e incerti gli scenari in cui si muovono Stati, imprese, famiglie. Come affrontano gli italiani questi cambiamenti? Dispongono di una cultura finanziaria adeguata? I dati delle indagini sulle competenze finanziarie non sono incoraggianti. Tutti - giovani, adulti, anziani, nonché i cosiddetti vulnerabili, soggetti con basso reddito e scarsa istruzione formale - mostrano livelli insoddisfacenti: ignoranza di concetti-base come l’interesse composto, l’inflazione o la differenza tra azioni e obbligazioni; scarsa diversificazione di portafogli; ridotta pianificazione delle proprie spese. In aggiunta, l’incapacità di ricorrere a fonti affidabili di informazione che potrebbero correggere queste lacune o indurre alla consulenza di un esperto. Tutto ciò genera “ansia finanziaria”, creando diffidenza, credulità, ignoranza. Una…

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