«Fino all’orlo» (Gv 2,7b)

N.03
Maggio/Giugno 2020

Il pelagianesimo ci porta ad avere fiducia nelle strutture, nelle organizzazioni, nelle pianificazioni perfette perché astratte. Spesso ci porta pure ad assumere uno stile di controllo, di durezza, di normatività. […] La riforma della Chiesa […] è aliena dal pelagianesimo. Essa non si esaurisce nell’ennesimo piano per cambiare le strutture. Significa invece innestarsi e radicarsi in Cristo lasciandosi condurre dallo Spirito. Allora tutto sarà possibile con genio e creatività.

(Papa Francesco, Incontro con i rappresentanti del V Convegno nazionale della Chiesa Italiana, 10 novembre 2015)

In questo numero

Fino all’orlo (Gv 2,7b)

di Gianluca Carrega
Il vangelo dice così, che i servi riempirono le anfore fino all’orlo, con una espressione che non solo non si trova altrove nei vangeli, ma neppure in tutta la Scrittura. Dovrà pure voler dire qualcosa. Perché è un fatto che il riempimento serve, a livello narrativo, a prevenire i dubbi…