Una vocazione per molte povertà
È un momento interessante e favorevole quello che stiamo vivendo, come pastorale vocazionale unitaria, in ordine al contributo che ad essa stanno dando molti istituti Religiosi Femminili di vita Apostolica, con la realizzazione di Piani di Pastorale vocazionale d’Istituto, ispirati al Piano CEI “Vocazioni nella Chiesa Italiana”.
Con l’aiuto qualificato di don Franco Fontana, Direttore del Centro Regionale Vocazioni dell’Emilia Romagna, e di don Pietro Gianola, docente della U.P.S. e membro del Gruppo Redazionale della Rivista “Vocazioni”, le Suore della Carità della Provincia dì Ferrara hanno iniziato la realizzazione del loro Piano vocazionale.
Ci sono sembrati di particolare interesse, la Presentazione che al documento fa il Consiglio Provinciale e l’indice, che rivelano coerenza singolare con quanto la pastorale vocazionale unitaria della Chiesa Italiana promossa e coordinata dal CNV, dai C.R.V. e dai C.D.V. si attende dai vari Istituti.
Presentazione
Con senso di gratitudine e di lode al Signore presentiamo ad ogni comunità questo Piano Pastorale Vocazionale per la nostra Provincia, voluto dagli Atti del Capitolo Provinciale 1985 (Obiettivo IV, Tappa 5). Abbiamo un contributo da dare alla vita della Chiesa nella formazione e trasformazione di una nuova società, e come persone impegnate nel servizio della Carità possiamo aiutare tutti a scoprire i veri valori, il senso cristiano della vita.
I giovani in particolare hanno diritto al messaggio di Cristo, ad avere uno scopo per vivere e sperare e per essere in grado di ascoltare la voce di Dio, che anche oggi chiama alcuni a seguirLo da vicino. Da qui la nostra attenzione alla Pastorale Vocazionale, che col presente piano vuole dare il via, nella Provincia, ad un cammino comune ed organico in questa direzione.
La Carità, sorgente del servizio ai poveri, è l’anima di questo Piano ed è parametro di valutazione della propria esperienza di vita per ogni Suora della Carità: “Andate a riferire a Giovanni ciò che avete visto e udito: i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi vengono risanati… Ai poveri è annunziata la buona novella…” (Lc 7,22).
Questo Piano è frutto di sforzo e di ricerca e ci vuole aiutare ad essere meglio Chiesa (cfr. P.P.V. 1), presenza che “genera vita”, missionarie della Carità al servizio di ogni uomo per costruire insieme un mondo nuovo.
In questo lavoro abbiamo seguito le modalità indicate dal Capitolo Provinciale scegliendo alcune Suore rappresentanti dei diversi settori geografici e di apostolato. Il gruppo si è riunito una prima volta a Ferrara per conoscersi meglio il 2.4.86 e ad Urbino dal 21 al 27 luglio. In questa settimana, con l’aiuto di due esperti, don Pietro Gianola dell’Università Salesiana di Roma e don Franco Fontana, direttore del Centro Regionale EmiliaRomagna per le Vocazioni, entrambi salesiani, il gruppo ha elaborato il programma di lavoro che vi presentiamo. Ogni Suora troverà in esso un aiuto per:
– ritrovare lo slancio iniziale perché la sua testimonianza diventi “proposta vivente”;
– prendere coscienza che l’azione vocazionale è urgente ed è opera di tutte;
– trovare mezzi concreti per un servizio vocazionale ai giovani secondo le nostre priorità.
Il presente documento sarà periodicamente rivisto: attendiamo il contributo di tutte per migliorarlo e completarlo.
Affidiamo questo Piano Vocazionale, dono dello Spirito, al vostro studio e alla vostra esperienza. La Vergine Maria, Santa Giovanna Antida e San Vincenzo ci sostengano e ci spronino nel lavoro intrapreso.
Indice del piano
Presentazione
0. Una vocazione per molte povertà
1. Quadro di riferimento
1.1 La vocazione
1.1.1.Iniziativa divina e adesione umana
1.1.2. Alcune dimensioni della vocazione
1.1.3. Mediazioni
1.2 Le vocazioni
1.3 Nostre scelte preferenziali
1.3.1. L’orientamento come metodo
1.3.2 Il discernimento come atteggiamento di ricerca vocazionale
2. La nostra identità vocazionale, sorgente della nostra proposta
2.1. Chi siamo: il nostro carisma
2.2. Chi siamo: i dati statistici della nostra Provincia al 30.9.86
2.3. La nostra volontà d’impegno vocazionale
3. Note vocazionali della Provincia
3.1. Andamento vocazionale nel tempo recente
3.2. I giovani
3.2.1. Sguardo ai giovani
3.2.2. Noi e i giovani
3.3. La tradizione vocazionale della Provincia
4. Chi deve impegnarsi per le vocazioni
4.1. La prima condizione
4.2. Ogni Suora della Carità
4.3. Ogni comunità locale
4.4. La Superiora Provinciale con il Suo Consiglio
4.5. Gli organismi e le suore incaricate
5. Itinerari
5.1. Itinerario vocazionale
5.1.1. L’annuncio
5.1.2. La proposta
5.1.3. L’accompagnamento
5.2. Itinerario pastorale
5.2.1. Fanciulli
5.2.2. Preadolescenti
5.2.3. Adolescenti
5.2.4. Giovani
6. Mezzi ed esperienze di pastorale vocazionale
6.1. La preghiera
6.2. La catechesi
6.3. Liturgia e direzione spirituale
6.4. La voce dei poveri
6.5. Incontro con la Fondatrice
7. I luoghi della Pastorale vocazionale
7.1. Scuole e pensionati universitari
7.2. Parrocchie
7.3. Opere assistenziali
7.4. Nuove presenze
8. Organismi e strutture della Provincia
9. Programma di obiettivi
9.1. A lungo termine
9.2. A medio termine
9.3. A breve termine
10. Conclusione