N.04
Luglio/Agosto 2008
Studi /

Famiglia come “vocazione” e “grembo di vocazioni”

«I coniugi cristiani sono cooperatori della grazia e testimoni della fede reciprocamente e nei confronti dei figli e di tutti gli altri familiari.  Sono essi i primi araldi della fede ed educatori dei loro figli; li formano alla vita cristiana ed apostolica con la parola e con l’esempio, li aiutano con prudenza nella scelta della loro vocazione e favoriscono, con ogni diligenza, la sacra vocazione eventualmente in essi scoperta»[1]. Ho vivo nella memoria un dialogo – a cui ero presente in quanto segretario – che il mio vescovo Mons. Alessandro M. Gottardi ebbe con un gruppo di giovani circa 30 anni fa, nel clima del post-sessantotto, quando il nostro seminario di Trento si stava svuotando (venivano, fino a pochi anni prima, da una tradizione che portava 30-40 nuovi sacerdoti all’anno alla Diocesi!). Tra i tanti temi del dialogo, l’Arcivescovo venne provocato anche a proposito del calo di vocazioni sacerdotali e…

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