N.04
Luglio/Agosto 2008
Studi /

Per una pastorale della interiorità e della fraternità

Ringrazio moltissimo don Nico per avermi invitato a questo momento di riflessione e don Sergio Nicolli per la sua relazione; non vi è alcun dubbio che la pastorale giovanile, familiare e vocazionale debbano camminare insieme. Il tono del mio breve intervento sarà per lo più pastorale. Dal punto di vista teologico vorrei ricordare a me stesso e a voi, per quanto riguarda le vocazioni di speciale consacrazione, la chiarezza del Vangelo: Gesù chiamò a sé quelli che volle; la vocazione alla vita consacrata quindi non potrà mai essere indotta, né suggerita; potrà soltanto essere riconosciuta ed accolta. Il nostro compito di animatori vocazionali e di educatori sarà quindi quello di aiutare il giovane a creare le condizioni perché la chiamata sia davvero riconosciuta.  A questo proposito desidero quindi parlare della necessità di una pastorale dell’interiorità. La voce di Dio risuona nel profondo del cuore di ogni persona ed in particolare…

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