N.05
Settembre /Ottobre 2009

Il Vangelo della vocazione e le dinamiche della chiamata e della risposta

Abitualmente, quando parliamo di vocazione nei Vangeli, in­tendiamo quella degli apostoli e dei discepoli di Gesù. Non sempre pensiamo a come questa vocazione sia il secondo anello di una catena che ha inizio con Gesù stesso.   La vocazione come incontro con Dio Prima di chiamare i suoi, Gesù ricevette, a sua volta, una chia­mata, accolse la sua di “vocazione”. Essa si rivelava attraverso il Battesimo di Giovanni e le tentazioni nel deserto. «Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto» (Mt 3,17): così dice la voce che esce dal cielo quando Gesù è battezzato. Era una “vo­cazione” - in senso lato -, era un destino, una missione: quella di abbracciare il suo essere Figlio di Dio. Per accoglierla, Gesù dovet­te dare una risposta forte, decisa, coraggiosa. Dovette affrontare il Tentatore: «Se sei Figlio di Dio, di’ che questi sassi diventino pane» lo insidiava la voce del…

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