N.01
Gennaio/Febbraio 2010

Essere preti oggi

La figura del prete sta cambiando. Qualche anno fa una simile affermazione sarebbe stata accolta con una serena preoccupa­zione: l’impressione generale infatti era che, bene o male, l’isti­tuzione ecclesiale avesse gli strumenti per fronteggiare il mutamen­to in atto. Oggi la questione si presenta già con dei toni più accesi: la Chiesa italiana comincia a percepire che i contorni e i contenuti del cambiamento saranno più forti di quanto immaginato e anche meno controllabili. Occorre però affermare che, a fronte di mutamenti anche signi­ficativi, la figura del prete dimostra una capacità di tenuta davve­ro notevole e in parte inaspettata: nella nostra società, pur dipinta come secolarizzata e affrancata dall’influsso della sfera del religioso, il prete continua a mantenere, in quanto rappresentante dell’uni­verso del religioso, un posto di rilievo; la figura del prete si rivela come una figura essenziale ai fini della costituzione e della presenza dentro il tessuto sociale delle trame…

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