N.04
Luglio/Agosto 2010

Ignazio di Loyola, da penitente itinerante a uomo apostolico.

Il racconto del pellegrino

Numerosi sono i modi di introdurci e di accostare il tema assegnatomi: è possibile una esposizione storico-narrativa della vita e dell’itinerario spirituale di Ignazio nel suo insieme – come ho fatto per esempio in occasione di un pellegrinaggio a Loyola guidato dal Card. Martini con più di 150 giovani sacerdoti della diocesi ambrosiana[1] –, ma è possibile pure una presentazione più teologica e contenutistica a partire da un’ottica particolare, soffermandosi, cioè, su un tema particolare: il discernimento spirituale, la povertà, la comunità, la conversione, ecc. Questa presentazione, a sua volta, può variare notevolmente in ragione dell’uditorio, ma anche a causa della ricchezza e delle diverse sfaccettature della figura spirituale di questo santo. Ignazio, infatti, è un uomo a cavallo di due epoche, il Medio Evo e il Rinascimento. Entrambe lo hanno marcato nella sua formazione umana, dapprima in famiglia – satura di elementi e tratti medievali (per es. senso della…

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