N.04
Luglio/Agosto 2011
Studi /

Cammino vocazionale in una famiglia di famiglie

È compito essenziale della Chiesa Madre e Maestra accompagnare le giovani generazioni nel discernimento della propria vocazione. Ogni persona che si offre per accompagnare i giovani nella ricerca della propria vocazione permette a Dio, attraverso le parole, gli sguardi, i sorrisi, di realizzare il suo capolavoro, la sua opera d’arte (cf Sir 33,13; Ger 18,6). Questo compito richiede anche una cura ed una prudenza molto particolari, per evitare di impossessarsi della persona da accompagnare e provocare così pesanti danni. Vorrei soffermarmi su due aspetti che mi sembra appaiano, in questo momento storico, come evidenti fragilità: la famiglia e la comunità cristiana. Intendo dire che se in questo tempo assistiamo ad un preoccupante calo di vocazioni, compresi i numeri in defezione delle vocazioni presbiterali o di speciale consacrazione, e la sensibile diminuzione dei matrimoni sacramentali, una buona parte di responsabilità possiamo ricondurla alla scarsa fecondità spirituale delle famiglie e delle comunità…

Per accedere al contributo devi registrarti. La registrazione è gratuita.
Registrati ora
o accedi se sei già registrato