N.04
Luglio/Agosto 2011
Studi /

Spiritualità familiare e prospettiva vocazionale

Il tema che mi avete affidato ha come punto focale il rapporto famiglia e vocazione. La chiamata è udibile sempre e solo dentro una relazione: anzitutto la relazione che ci chiama alla vita e poi la relazione che ci fa udire la chiamata alla vocazione, cioè alla vita buona. La chiamata è perciò possibile solo dentro la relazione che ci genera, che dà alla luce una vita e che dà una luce per vivere. La famiglia è il grembo generante senza il quale non è possibile udire la promessa di vita buona che essa ci dona. La famiglia è il luogo originario della vocazione, perché ci dona la vita come promessa e apre lo spazio e il tempo perché la promessa possa essere scelta e portata a compimento. Famiglia e vocazione sono pertanto strettamente connesse. La vocazione della famiglia è rendere possibile la vita come vocazione, prima della coppia e…

Per accedere al contributo devi registrarti. La registrazione è gratuita.
Registrati ora
o accedi se sei già registrato