N.06
Novembre/Dicembre 2012

Rimanere nel suo amore come amici

Briciole di apprendistato per il direttore CDV. Si può fare ...6

Tra grandezza e fragilità la sorpresa dell’amore “Perché tutti dovrebbero imparare a sentirsi fragili?”: una domanda che rimbalza ormai nella riflessione e nel confronto/dibattito del pensiero contemporaneo da un campo all’altro del pianeta. E ciò nonostante la proclamazione indiscussa oggi dell’uomo superman, dominatore di tutto, che ha come modello i paradigmi trionfanti di ogni desiderio e di ogni autonomia. Siamo per lo più infastiditi ed intimoriti dalla fragilità, che, al di là di tutte le vanterie e sicurezze, permane nella struttura stessa di ogni persona e di ogni società umana, nostra compresa. Così, siccome i problemi di fragilità ci sono e rimangono, permane anche la domanda di fondo: perché tutti dovrebbero imparare a sentirsi fragili? Tutti fanno l’esperienza di essere e sentirsi grandi, ma, insieme, di restare molto, troppo fragili in tutto. Di fronte a questo molti tentano unicamente delle vie di fuga, pur di non accettare questa condizione inalienabile…

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