N.02
Marzo/Aprile 2013

Fede e speranza: le radici feconde della vocazione

Volendo cercare una modalità viva ed incisiva per esprimere quanto è stato vissuto e celebrato nel Convegno Vocazionale Nazionale, svoltosi a Roma dal 3 al 5 Gennaio u.s., vorrei fare un esplicito riferimento all’opera del pittore francese Henri Jean-Guillaume Martin (Tolosa, 5 agosto 1860 - La Bastide-du-Vert, 12 novembre 1943), a cui le cover di Vocazioni 2013 si ispirano. Nel quadro scelto per questo numero, Salici nel verde, c’è un riferimento simbolico significativo che ci aiuta a focalizzare il senso del convegno. Il salice… un tipo di pianta che ama affondare le proprie radici nel terreno umido e fecondo e i cui rami sono particolarmente si­nuosi e flessibili. Nel mondo greco-romano, questo albero veniva collegato sempre all’elemento acqua ed era connesso al futuro ultraterreno della vita. Radici profonde e orizzonte dell’aldilà: un modo efficace per proporre, attraverso la metafora del sa­lice, che la nostra esistenza e ogni storia vocazionale, affonda…

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