N.02
Marzo/Aprile 2012

Abbiamo bisogno di vocazioni…

Ogni uomo ha la sua vocazione e il mondo ha bisogno delle vocazioni di tutti: sacerdoti, consacrati, sposi, insegnanti e molte altre. Riportiamo qui l’intervento conclusivo di Padre Pino Puglisi al Convegno Regionale di Acireale, Presbiteri, religiosi e laici nella parrocchia per una pastorale vocazionale unitaria del 1988, in cui il beato martire palermitano da voce alla sua “grammatica della vocazione”.

 

 

In fondo, in versione PDF, la copia manoscritto dell’intervento.

 

 

Secondo me dalla celebrazione di questo convegno è emerso soprattutto un bisogno: abbiamo bisogno di vocazioni; bisogno di vocazioni coscienti, generose, perseveranti, ogni giorno rinnovate. Abbiamo bisogno di persone che siano cioè consapevoli che la vita ha un senso perché è una vocazione; bisogno di persone consapevoli di essere cioè chiamate da Dio nelle comunità in cui vivono per rendere ciascuna un servizio singolare unico, irripetibile, indispensabile, complementare a quello degli altri per dar vita a vere comunità che vivono la comunione nella varietà dei carismi e dei ministeri, dei talenti e dei servizi.

Abbiamo bisogno di vocazioni autentiche alla famiglia, abbiamo bisogno di famiglie che diventino luogo nel quale si viva la Chiesa e siano segno e scuola di comunione e di servizio.

Abbiamo bisogno di vocazioni generose alla verginità sponsale, che siano segno chiaro della Chiesa che si dona in modo esclusivo e totalizzante a Cristo.

Abbiamo bisogno di vocazioni al ministero ordinato: di diaconi, presbiteri, vescovi che stimolino al servizio e vivano a servizio, che sappiano discernere i vari carismi nelle comunità e li sappiano coordinare tra di loro per un servizio comunitario più efficace.

Abbiamo bisogno di vocazioni al servizio della comunicazione, al servizio dell’annunzio, al servizio missionario, al servizio socio-sanitario, al servizio dei poveri e degli handicappati, degli emarginati e dei tossicodipendenti, dei carcerati e dei dimessi dal carcere, dei giovani e degli anziani, dei lavoratori e dei disoccupati, vocazioni al servizio politico e amministrativo…

Ma innanzitutto abbiamo bisogno di persone che si mettano a servizio delle vocazioni, di persone, cioè, che siano a servizio dei fratelli, ponendosi accanto a ciascuno per un cammino graduale di discernimento; persone che, a tal fine diano indicazioni, alla luce della Parola di Dio letta in situazione, perché ciascuno capisca qual è la sua vocazione e qual è il servizio che deve rendere.

 

 

Don Giuseppe Puglisi, CRV