N.04
Luglio/Agosto 2021

Cercatori perché trovati

I saggi narrano una storia: un uomo si perde nel folto di una foresta. Cammina a lungo per ritrovarsi al punto di partenza, come spesso accade quando si perde il sentiero. Nella sua disperazione vede d’un tratto un piccolo barlume, molto tenue. Nella notte della solitudine diventa un’esplosione di luce. Si precipita nella sua direzione e trova un uomo con una piccola lanterna in mano. Con grande gioia gli si getta al collo: «Sono salvo!». «Oh no – gli risponde lo sconosciuto – perché anch’io mi sono smarrito come te. Ma non disperare – continua – perché adesso possiamo cercare insieme. Riprendiamo il cammino: tu imparerai da me a non ripetere i miei errori e io non replicherò i tuoi. Ora, poiché siamo insieme, possiamo sperare una salvezza». Allora l’uomo gli si avvicina, guarda in volto lo sconosciuto e si accorge che i suoi occhi sono chiusi. «Ma tu sei cieco!». «Sì, sono cieco». «Allora perché…

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