L’impegno vocazionale dei frati minori d’Italia
Rev.do e Carissimo Don Italo, con la presente voglio informarti e informare il CNV del cammino che i Promotori Provinciali e gli Animatori Vocazionali dei frati minori d’Italia stanno compiendo.
Nell’incontro con Don Luca Bonari del 14.1.87 avevamo insieme iniziato la verifica del rapporto con il CNV. Al di là dell’impegno di tutti gli Animatori nell’utilizzo del materiale per la Giornata Mondiale di Preghiera per le vocazioni e nella catechesi sul tema comune, ci eravamo chiesti in che modo questo tema poteva essere tenuto presente anche nelle nostre iniziative nazionali e come le stesse erano una proposta dei diversi stati di vita consacrata.
Continuando la riflessione, sia nel Consiglio Nazionale come negli incontri con tutti gli Animatori, abbiamo ritenuto opportuno scegliere lo stesso tema proposto per la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni di quest’anno, per l’esperienza della marcia verso Assisi, giunta ormai al suo nono anno di vita. Il tema sarà così rivisto e riletto nell’esperienza di San Francesco diventando come slogan “Con Francesco profeti tra la gente”. È un primo passo, ma che riteniamo molto importante.
Il cammino e l’esperienza di questi anni ci fa dire con tutta serenità che le nostre iniziative, sia a livello provinciale che nazionale, hanno sempre tenuto presente la proposta dei diversi stati di vita consacrata, pur privilegiando, alcune di esse almeno, la proposta specifica delle diverse vocazioni del movimento francescano.
Resta comunque vero che questa attenzione va sempre tenuta desta; c’è sempre il pericolo e la tentazione di lavorare per il proprio piccolo orticello e di non lavorare per tutta la Chiesa. I nostri periodici incontri e il cammino di comunione tra le nostre province italiane (favorito anche dalla nostra rivista “Segno di fraternità”) aiuta tutti noi a crescere in questa visione unitaria della cura pastorale delle vocazioni.
Con il 1988 è iniziato il diciottesimo anno del nostro cammino di comunione e di programmazione comune. Abbiamo iniziato un lavoro di verifica sulla nostra pastorale vocazionale, cercando di individuare, dopo le esperienze di questi anni, le linee portanti dell’animazione vocazionale francescana in Italia. In questo lavoro siamo giunti alla preparazione di uno schema per un documento di pastorale vocazionale francescana che nella seconda parte tiene presente lo stesso schema del Piano CEI. Anche questo vuole essere un altro passo verso un lavoro comune e sempre più unitario. Su questo schema stanno ancora lavorando alcuni confratelli. Nei nostri prossimi due incontri nazionali verificheremo il tutto.
A livello di sussidi stiamo preparando una pubblicazione che raccoglie le diverse regole del Movimento Francescano: uno strumento utile di conoscenza e di verifica per i giovani in ricerca vocazionale. Come vedi, anche il cammino unitario all’interno del movimento francescano è una priorità che ci sta impegnando.
Nell’umile speranza che tutto questo nostro lavoro, possa davvero essere un utile servizio a tutta la chiesa. Ti ringrazio dell’attenzione e mentre saluto Te e tutti i consiglieri, a nome di tutti i Promotori Provinciali e gli Animatori Vocazionali dei frati minori d’Italia mi dichiaro disponibile a continuare nella conoscenza e nella collaborazione reciproca, perché la pastorale vocazionale sia sempre più un fatto di chiesa, a servizio di tutta la chiesa.