N.06
Novembre/Dicembre 2012

In fabbrica con la tonaca

Siamo nel 1900. In un paese alle porte di Brescia svolge il suo ministero di parroco don Arcangelo Tadini, un sacerdote dotato di qualità umane e spirituali non comuni. A 54 anni don Tadini è un uomo che sa quello che vuole e, nonostante la salute cagionevole e non poche difficoltà e contrarietà, ha la forza e il coraggio di portare avanti con tenacia le sue brillanti idee fino a farle diventare realtà. È così che lo vediamo indaffarato dal mattino alla sera per far crescere umanamente e spiritualmente i suoi parrocchiani: catechesi, sacramenti, liturgie, cori, gruppi di spiritualità e omelie sono il suo pane quotidiano. E fin qui nulla di strano. Questo deve fare il prete ed è questo che la gente vuole da lui. E invece no. Don Tadini non è d’accordo. La sua gente non può – e non deve – condurre una vita schizofrenica: da una…

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