Fratelli necessari

Scheda a cura dell'Ufficio Nazionale per la pastorale delle vocazioni

Proponiamo una scheda di lavoro personale o di gruppo per approfondire la relazione di don Giovanni Cesare Pagazzi al Convegno Nazionale Vocazioni 2021. Un percorso attraverso domande, articoli e altro materiale che può essere utile per condividere insieme. Sullo sfondo, la presentazione della scheda tematica annuale, proposta dall’Ufficio Nazionale per la pastorale delle vocazioni per il 2021.

 

 

«Il Signore, come legame costitutivo degli uomini e delle donne che compongono la Chiesa ha scelto il legame fraterno. […] Gran parte della nostra vita è il risultato anche del nostro legame fraterno» (Don Giovanni Cesare Pagazzi).

 

Dal Catechismo della Chiesa Cattolica

“Nel Vangelo, si veniva chiamati uno per uno, si rispondeva uno per uno, ma si partiva insieme” (M. Delbrêl).
Non è nello stile di un Dio che è Comunione chiamarci come individui. La Sua chiamata rimane certamente personale, ma non riguarda mai solamente chi la riceve. Il Catechismo della Chiesa Cattolica parla di “carattere comunitario della vocazione umana”.

1877 La vocazione dell’umanità è di rendere manifesta l’immagine di Dio e di essere trasformata ad immagine del Figlio unigenito del Padre. Tale vocazione riveste una forma personale, poiché ciascuno è chiamato ad entrare nella beatitudine divina; ma riguarda anche la comunità umana nel suo insieme.

1878 Tutti gli uomini sono chiamati al medesimo fine, Dio stesso. Esiste una certa somiglianza tra l’unità delle Persone divine e la fraternità che gli uomini devono instaurare tra loro, nella verità e nella carità. L’amore del prossimo è inseparabile dall’amore per Dio.

1879 La persona umana ha bisogno della vita sociale. Questa non è per l’uomo qualcosa di aggiunto, ma un’esigenza della sua natura. Attraverso il rapporto con gli altri, la reciprocità dei servizi e il dialogo con i fratelli, l’uomo sviluppa le proprie virtualità, e così risponde alla propria vocazione.

1880 Una società è un insieme di persone legate in modo organico da un principio di unità che supera ognuna di loro. Assemblea insieme visibile e spirituale, una società dura nel tempo: è erede del passato e prepara l’avvenire. Grazie ad essa, ogni uomo è costituito «erede», riceve dei «talenti» che arricchiscono la sua identità e che sono da far fruttificare. Giustamente, ciascuno deve dedizione alle comunità di cui fa parte e rispetto alle autorità incaricate del bene comune.

 

Domande

Per focalizzare meglio il tuo pensiero e allenarti ad un ascolto attivo, ti proponiamo un breve momento di presa di consapevolezza del tuo vissuto.

 

  1. Guardando ai legami fraterni che vivi – anche ad ampio raggio e in maniera diversificata – scrivi un punto di forza che riconosci come un dono.
  2. Guardando ai legami fraterni che vivi – anche ad ampio raggio e in maniera diversificata – scrivi una fatica che avverti avere bisogno di essere illuminata dal Vangelo.

 

Puoi leggere: «Accrescevano l’unisono e l’armonia tra loro» (da J.R.R.Tolkien, Il Silmarillon)

 

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Giovanni Cesare Pagazzi, La paura, Convegno Nazionale Vocazioni 2021

 

Luca

Il punto di forza che riconosco come un dono tra persone che sento come fratelli e sorelle è la libertà del rapporto, in essa vedo un spirito fraterno vero che non da spazio a misinterpretazioni e ci chiama ad accettare ed aiutare l uno l altro scoprendo sempre di più i limiti altrui.
Una fatica che trovo nei rapporti fraterni è il non avere i stessi ideali, se il modo di vivere la fede è molto diverso, si fa fatica a viverla insieme, se ci sono punti che tra due fratelli sono contrari allora credo che occorre “litigare” finche non si trova la una verità.