N.04
Luglio/Agosto 1987

Bibliografia sul tema “vocazioni e ministeri”

 

 

1. La ministerialità della Chiesa

 

Perché la primavera di rinnovamento, che è dato costatare nel campo delle vocazioni consacrate e della ministerialità affidabile ai laici, diventi un’estate ricca di frutti e non solo una moda del momento, “occorre aver chiaro il quadro della ministerialità della Chiesa, con la gerarchia dei ministeri, la priorità e la necessità assoluta di alcuni, la complementarietà di altri e la convergenza di tutti nell’unica missione” (P.P.V. 24).

 

– Yves Congar, Ministeri e comunione ecclesiale, Ed. Dehoniane, Bologna 1973.

È quanto ci aiuta a fare il celebre teologo Y. Congàr, il quale nell’introduzione a Jalons pour une theologie du laicat (1953) scriveva che “c’è una sola valida teologia del laicato: una ecclesiologia totale”, invitandoci così a riconoscere, valorizzare e armonizzare nella totalità il carisma di ciascuno.

In questo libro passa dal binomio “gerarchia-laicato” al binomio “comunità-ministeri “, volendo così sottolineare l’unità battesimale, eucaristica e pneumatologica di tutto il popolo di Dio e, nello stesso tempo, la varietà carismatica e ministeriale all’ interno di esso.

 

– AA.VV., Il ministero e i ministeri secondo il Nuovo Testamento. Documentazione esegetica e riflessione teologica, Ed. Paoline, Roma 1979.

Il Nuovo Testamento ha molte cose da dirci sul ministero nella Chiesa odierna, essendo stato dato all’inizio un orientamento decisivo che indica precisamente il “senso” del cammino.

L’opera prende in esame ogni singolo scritto neotestamentario in cui compaiono dati capaci di alimentare la riflessione sul ministero, presi poi in esame dai teologi.

 

– AA.VV., La struttura ministeriale della Chiesa, in: Servizio della Parola, n. 173, 1985, Ed. Queriniana, Brescia.

La struttura ministeriale della Chiesa alla luce del Vaticano Il è il tema della presente monografia: il ‘mistero’ del popolo di Dio, corpo di Cristo e dimora viva dello Spirito, non può essere percepito in tutta la sua sacramentalità se non passando attraverso la sua essenziale struttura ministeriale, per cui il Signore Gesù opera in esso e lo Spirito Santo lo guida.

 

– AA.VV., I ministeri non ordinati, in: Rivista liturgica, n. 3, 1986, Ed. LDC, Torino-Leumann.

La prima parte della presente monografia fa una verifica del cammino percorso alla luce del

Motu Proprio ‘Ministeria quaedam’ di Paolo VI sui ministeri nella chiesa latina, presenta le condizioni di ministerialità nella chiesa per una piena attuazione della riforma liturgica, individua quanto è stato detto dai nostri vescovi su i “ministeri laicali”, e infine riprende alcuni temi di dibattito e di riflessione su: “la ministerialità nella chiesa oggi”.

Interessante anche la nota intorno al problema della donna nella liturgia. È una rapida panoramica che indica e sintetizza i punti caldi della discussione finora avviata sull’ammissione della donna ai ministeri ordinati, a quelli non ordinati e al servizio dell’altare.

 

– Ansgario Chupungco, Servitori di Cristo nella chiesa. Vescovi, presbiteri, diaconi, laici, Ed. PIEMME, Casale Monferrato 1986.

L’A., celebre liturgista, considera il servizio dal punto di vista di una economia sacramentale. I sette sacramenti, a partire soprattutto dai sacramenti della iniziazione cristiana, permettono di intravedere che servire è forza e dono divino, legato all’identità cristiana, non frutto di mera buona volontà e disponibilità.

 

– Franco Brambilla, Comunità e ministero: il dibattito sul prete, in: La Rivista del Clero Italiano, n. 3, 1987, 178-190.

Per quanto riguarda il ministero ordinato, e in particolare il presbiterato, rimando a questo articolo che guida nell’esplorazione della produzione bibliografica relativa al prete, ritornata ad essere vivace proprio in questi ultimi anni. Il modo di intendere la figura del prete e il senso da attribuire al suo ministero nella comunità ecclesiale sono al centro dell’articolo.

 

 

 

 

2. Vocazioni e Ministeri

 

– Alberto Altana, Vocazione cristiana e ministeri ecclesiali, Ed. Rogate, Roma 1978; La vocazione ai ministeri laicali e al ministero ordinato, in: Agostino Favale (a cura), Vocazione comune e vocazioni specifiche. Aspetti biblici, teologici e psico-pedagogico pastorali, Las, Roma 1981, pp. 277-347.

La vocazione cristiana come vocazione al servizio, articolata in una pluralità di ministeri, è il tema del contributo dell’A. al rinnovamento della vita ecclesiale e della pastorale.

Significative, per quanto concerne il nostro tema, le condizioni atte a facilitare la percezione delle diverse vocazioni e una fioritura delle vocazioni al presbiterato: la centralità dell’Eucaristia e della Parola di Dio; l’articolazione della comunità ecclesiale; la ricerca ad ogni livello, di una compresenza – corresponsabilità – complementarietà delle diverse vocazioni e dei vari ministeri.

Non si tratta di ricette pastorali, ma di alcune grandi linee che devono considerarsi come sviluppo coerente della consapevolezza della chiesa come comunione.

 

– AA.VV., Los ministerios en la Iglesia. Perspectivas teològicas y realidades pastorales, in: Seminarios 93-94, volumen 30, Julio-Decembre 1984, Istituto Vocacional “Maestro Avila”, Espana.

Questa ricca monografia, partendo da un approfondimento biblico ed ecclesiologico della ministerialità della Chiesa, e delle varie realtà dei ministeri, ha come intenzione di fondo la crescita di una coscienza ministeriale di tutti i membri della chiesa.

Temi