N.04
Luglio/Agosto 2012
Studi /

Amore per la salvezza degli uomini e amore alla Chiesa nel discernimento vocazionale.

La profonda passione per la Chiesa di Caterina da Siena Avvio questa riflessione prendendo spunto dalla citazione della Lettera 282 di Santa Caterina che esprime il suo amore per la Chiesa: «Tu non puoi avere desiderio della salute delle anime, che tu non l’abbia della santa Chiesa» (Lettera 282). La lettera è indirizzata a Niccolò da Osimo, segretario e uomo di fiducia di Papa Gregorio XI ad Avignone. Niccolò è citato, tra l’altro, nella Lettera 185 di Caterina a Papa Gregorio – che, come è noto, riportò la sede pontificia da Avignone a Roma anche per le insistenze e l’opera della Santa – dove ricorre tra l’altro la famosa espressione «dolce Cristo in terra» (cf anche Lettera 196 allo stesso Gregorio XI), nella quale Caterina tratta dei mali arrecati alla Chiesa da cattivi prelati – avarizia, superbia, cura di interessi materiali, lussuria, usura, abuso dei sacramenti e così via –…

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