Trovare l’armonia

Keith Jarret

Keith Jarret è un pianista jazz.
I suoi concerti più apprezzati sono quelli in cui improvvisa la melodia direttamente sul palco (l’improvvisazione è un’importante tecnica jazzistica); il più famoso concerto improvvisato, che riscosse un immediato successo, fu proprio il concerto tenutosi a Colonia nel 1975. Nel brano che ascoltiamo, Jarret è in continua ricerca di una melodia, che sembra non arrivare mai: le note accennano a un’armonia che non si compie e rimane come sospesa. Questo accade per i primi sette minuti del concerto, finché finalmente la melodia arriva: si sente l’esclamazione di gioia (in sottofondo) del pianista, che finalmente ha trovato la sua armonia. Un po’ come la ricerca della propria vocazione, l’intuizione della fede, la bellezza di aver scoperto come spendere la vita.

 

 

Esercizio

Ripensare alle rinunce e alle conquiste,
alle pause e alle accelerazioni,
ai successi e ai passaggi che ci rendono adulti,
è una faccenda seria.
Ma anche molto divertente.
Perché si diventa artefici del mosaico della propria vita.

 

Ascoltando il brano di Keith Jarrett, prendi carta e penna e fa’ memoria della tua vita e della tua vocazione segnando:

  • Date e periodi importanti
  • Avvenimenti significativi per la tua vita
  • Luoghi che ricordi
  • Persone importanti, nel bene e nel male
  • Avvenimenti sociali e politici che ti hanno colpito
  • Episodi difficili, di dolore, fraintendimenti, illusioni
  • Momenti di crisi, di passaggio, di cambiamento
  • Tempi di risoluzione, energia e fecondità