N.01
Gennaio/Febbraio 2020

La sobria ebbrezza dell’amore

Un testo di Sahdona

  Il testo che presentiamo questo mese è di un autore siriaco dei primi del VII secolo, chiamato Sahdona, conosciuto anche come Martyrios o Martyrius; il testo è tratto dalla sua opera “Il libro della perfezione”. A una prima lettura, può sembrare adatto solo a monaci con un avanzato stato mistico. Invece, se riflettiamo bene, vediamo che quanto dice, sotto l’immagine patristica classica della sobria ebrietas, è di grande aiuto per tutti. Immaginiamo di leggere questo testo, sostituendo alla descrizione degli effetti del vino, la consapevolezza della nostra relazione con Cristo, l’abbandono fiducioso alla sua presenza nella nostra vita: vedremo che il testo prende, allora, una forma molto più familiare. Chiunque tiene gli occhi fissi in Cristo non teme alcuna tempesta. E può non solo “sopportare”, ma addirittura essere allegro nel mezzo di ogni sofferenza vissuta nel suo nome. In controluce vediamo stagliarsi le figure di Francesco di Assisi e…

Per accedere al contributo devi registrarti. La registrazione è gratuita.
Registrati ora
o accedi se sei già registrato